Milan, con il Rijeka ultima chiamata per Montella

Pubblicato il autore: Matteobonacorsi Segui

 

Ultima chiamata per Montella che, dopo la deludente sconfitta in trasferta contro la Sampdoria, dovrà riscattarsi nella partita casalinga di Giovedì 28 settembre contro il Rijeka.
I croati non hanno collezionato punti in questa edizione di Europa League, poichè hanno perso la prima e unica partita il 14 settembre in casa contro l’AEK Atene per 2 a 1; al contrario, il Milan ha vinto di gran lunga la precedente partita, in trasferta, contro l’Austria Vienna per 5 reti a 1.

FORMAZIONI:
Il club milanese schiererà ancora una volta il 3-5-2 con Donnarumma tra i pali e il solito Bonucci schierato al centro della difesa a sostegno di Romagnoli e Musacchio, non da escludere un posto negli undici titolari per Paletta; in cabina di regia risiederà il classe 98 Manuel Locatelli, mentre i due interni di centrocampo, salvo cambiamenti last minute, dovrebbero essere Calhanoglu e Josè Mauri.
A destra prenderà posto Borini e a sinistra Rodriguez, mentre avanti spazio ai talenti Andrè Silva e Cutrone.
Gli austriaci non dovrebbero essere un enorme problema per i rossoneri, ma occhio a non prenderla in maniera troppo leggera dato che in campionato non perdono dall’11 ottobre e detengono il secondo posto in classifica; prestare molta attenzione al centravanti Heber con ben 6 gol in campionato, mentre in difesa mister Kek si affiderà a Elez, già in gol contro l’AEK Atene, e Dario Zuparic, vecchia conoscenza in campionato italiano.

Dunque, nonostante questa partita potrà definire le sorti della panchina rossonera, Montella si affida ad un centrocampo formato non da “titolarissimi” e ad un attacco che al momento non ha gerarchie.
Al contrario dei tifosi e dell’Amministratore delegato Marco Fassone, Montella è molto fiducioso del lavoro che sta svolgendo e lo ha confermato anche oggi in conferenza stampa. La partita è molto facile sulla carta, ma se rivelerà sorprese si dubita che il tecnico napoletano possa continuare il suo cammino.

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