Conte: “Calcioscommesse? Un giorno mi spiegheranno. Mai pensato all’addio”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

conteAntonio Conte, commissario tecnico della Nazionale Italiana, ha parlato alla stampa nella conferenza che si è tenuta nell’aula magna del Centro tecnico di Coverciano, dove sta preparando l’importante sfida contro la Croazia per le qualificazioni ai prossimi Europei.
Ecco le parole di Conte:
Sugli juventini:La speranza è che Pirlo abbia ancora voglia di continuare il suo percorso in Nazionale, non mi ha ancora detto nulla, ma so che ha voglia e passione. Non credo che voglia andare via dall’Italia (sulle voci di un trasferimento a New York). Sugli altri juventini valuteremo nel corso del ritiro: Barzagli è arrivato con un problemino ed era inutile rischiarlo, Claudio Marchisio invece dovrebbe essere a disposizione a partire da domani.”
Sulla situazione del calcio italiano:Quest’anno le italiane, a partire dalla Juventus, sono state protagoniste in Europa, è stato un anno molto positivo. La speranza è che sia un punto di partenza per gli anni che verranno.
Sulla sua ex squadra:Grandissima stagione. La Juve è tornata ad essere grande, conoscevo la sua forza ma mi ha sorpreso per il raggiungimento della finale di Champions. Il merito è di tutti.”

Sulle voci di un suo addio prematuro alla Nazionale, Conte risponde così:Ho sempre detto che sarei rimasto alla guida della Nazionale fino al termine del mandato. Sono molto felice della strada che abbiamo intrapreso.”
Sul calcioscommesse:E’ una vicenda dolorosa, mi auguro che si chiarisca presto la mia posizione, ho fiducia.  Mi hanno anche perquisito casa, qualcuno un giorno dovrà darmi delle spiegazioni, sono quattro anni che va avanti questa storia.
Sui prossimi Europei:Dobbiamo essere bravi a conquistarlo, la  Croazia è forte ma stiamo preparando al meglio la gara di venerdì.
Sul modulo: “Stiamo lavorando molto, al di la della gara con la Croazia. Va cucito l’abito migliore per la squadra, siamo come dei sarti. Il 3-5-2 è un ottimo modulo di partenza, ma lavoriamo anche su altri moduli.
Su El Shaarawy:Dobbiamo tener conto anche di Insigne. Da El Shaarawy mi aspetto molto, voglio metterlo nelle condizioni migliori. Candreva è bravissimo nel 4-3-3, voglio dare anche un pò di imprevedibilità.”

Sull’incontro con il Capo dello Stato:E’ un amante del calcio e mi ha responsabilizzato con le sue parole, gli dico grazie.
Sul valzer delle panchine:Io ho un contratto con la Figc, mi hanno accostato a molti club ma non ho mai pensato ad andare via, sono felice così.  Per quanto riguarda i cambi sulle panchine penso che possano portare entusiasmo. Chi ha fatto bene è Allegri, così come Sarri. Complimenti anche a Gasperini e alla Sampdoria.
Sul calcioscommesse (parte 2): E’ importante lavorare senza stimoli dolorosi, lavorerò duramente per andare agli Europei al massimo.
Sulle parole di Garcia e Montella simili a quelle di Conte lo scorso anno:Io arrivai ad una conclusione dopo una riflessione. Ogni allenatore è chiamato da proprietà e tifosi ad essere garante per i risultati. Non mi sorprende che Garcia e Montella abbiano chiesto chiarezza, ogni allenatore ne ha diritto per lavorare meglio.

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