Dzeko, Roma e Bosnia spaccate. Il club: “Non è pronto”. La nazionale: “Giocherà”

Pubblicato il autore: Saverio Felici Segui

dzeko

Tiene banco a Roma in queste ore la situazione leagata al recupero di Edin Dzeko, sempre più vicino sulla carta, sempre più a rischio in pratica. La situazione, sempre più calda di ora in ora, è legata al conflitto di interessi in atto tra la squadra giallorossa e la nazionale bosniaca, di cui il centravanti è capitano, bomber e bandiera. Entriamo nel dettaglio.

Dzeko, infortunatosi non gravemente lo scorso 26 settembre durante Roma-Carpi, avrebbe in questo momento segnato sulla cartella clinica un periodo di degenza prevista di una ventina di giorni, e un pieno recupero fissato per la settimana prossima. Ciò non ha impedito, nella giornata di ieri, che Mahemed Bazdarevic, ct della nazionale balcanica, convocasse ufficialmente il bomber per le due gare previste per i prossimi giorni, decisive per le qualificazioni ai prossimi Europei. A simili decisioni la Roma non può opporsi: un club non ha voce in capitolo sulle convocazioni delle nazionali. Il club italiano si è limitato ha inviare in Bosnia la cartella clinica di Dzeko, e a trattenere il giocatore un altro giorno a Roma per accertamenti (Dzeko si sarebbe allenato normalmente a Trigoria, segno comunque di un recupero avviato). Per tutta risposta la nazionale bosniaca ha inviato questa mattina il proprio staff medico a Roma, per accertarsi personalmente delle condizioni dell’attaccante (spesso lo staff romano ha esagerato la gravità degli stop, si veda Szczesny), annunciando inoltre l’intenzione di mandarlo in campo martedì 13 contro il Cipro.

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Le intenzioni del ct bosniaco non vanno ovviamente giù alla Roma, che teme che un rientro forzato possa allungare i tempi di pieno recupero per Dzeko. Il giocatore, come detto trattenutosi a Roma, avrebbe inoltre rassicurato la dirigenza giallorossa che non scenderà in campo se non sarà in piena forma. Di poco fa però il segnale della spaccatura definitiva: Bazdarevic, tramite il suo assistente Dragan Peric, avrebbe affermato che il giocatore non solo scenderà in campo con la sua nazionale, ma lo farà addirittura questo sabato 10 ottobre, in occasione del primo match Bosnia-Galles. Altro che venti giorni: a meno di un ripensamento o di una presa di posizione del giocatore, Dzeko sarà in campo dopo solo 14 giorni dall’infortunio, forzando i tempi di recupero di quasi una settimana. Resta da vedere per la Roma se la sparata del ct sia solo intimidatoria, o se davvero i tifosi dovranno passare le prossime settimane in apnea, in attesa di conoscere la sorte del loro centravanti. La Roma, è ormai chiaro, fatica a trovare un’identità senza il suo punto di riferimento davanti: pur senza segnare tantissimo, Dzeko si è rivelato fondamentale per gli equilibri della Roma, che dopo averlo perso ha incassato le prime due sconfitte dela stagione. Dal suo ritorno passa ogni tentativo di rimonta, in campionato come in Champions. L’ultima parola spetta alla sua Nazionale.

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