Nel segno di Ibrahimovic

Pubblicato il autore: Alessandro Paroli

 Ibrahimovic
Nel segno di Zlatan Ibrahimovic, sempre e comunque. Con due lampi di classe, l’attaccante e capitano ha trascinato la nazionale svedese agli Europei della prossima estate, che si svolgeranno in Francia. E’ finito 2-2 il derby scandinavo contro la Danimarca, a Copenaghen, ma in virtù della vittoria per 2-1 nella partita di andata sono stati gli uomini di Ibrahimovic a staccare il biglietto per Euro 2016.

E se Ibra è un trascinatore in campo, lo è forse ancora di più fuori. Nel dopo partita infatti la stella del Psg non si è risparmiato, come del resto non ha fatto in campo, sbeffeggiando in primo luogo i “cugini” danesi, rei di averlo calcisticamente pensionato troppo presto: ” Volevano mandarmi in pensione, volevano che mi ritirassi…alla fine sono stato io a mandare in pensione un paese intero..”. Eccola la stoccata del moschettiere Zlatan, che non dimentica e non perdona. Il riferimento è chiaro: prima del match decisivo contro la Svezia, i danesi lo avevano provocato con un video diventato virale in poche ore, dove venivano presi di mira e canzonati tutti i maggiori simboli svedesi. E quindi gli Abba, Ikea e naturalmente Ibrahimovic, che non deve aver particolarmente gradito.

Una volta sul campo poi, il campione ha risposto alla sua maniera, con una doppietta che ha ammutolito e gelato uno stadio intero, quello di Copenaghen, già pronto a celebrare il pensionamento di Ibrahimovic. Al fischio finale poi, dopo che la Svezia aveva rischiato il suicidio calcistico, è stata festa grande con Zlatan inginocchiato a pregare il suo Dio e tutti intorno i suoi seguaci pronti a venerare il loro Dio, cioè Ibra. “E’ una sensazione stupenda essere agli Europei; dicevano che non avremmo potuto battere la Danimarca. Io ho lasciato parlare tutti, perché sapevo che sarebbero stati i miei piedi a rispondere.” ha detto il capitano svedese, ripetutamente festeggiato dai compagni, che poi ha aggiunto, un po’ a sorpresa “..potrebbe essere l’ultimo torneo che faccio con la nazionale, vedremo..intanto me lo voglio godere e non vedo l’ora di esserci.” Se sarà veramente vero non lo possiamo sapere, ma nel dubbio godiamocelo anche noi, questo Ibrahimovic d’annata, potrebbe essere l’ultimo.

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