Italia, caso Bonucci: Conte lo chiama per lo stage ma la Juve dice no

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

caso bonucciA Coverciano è scoppiato il caso Bonucci. Il difensore della Juventus salterà per squalifica la finale di Coppa Italia contro il Milan, in programma sabato prossimo allo stadio Olimpico di Roma. Per questo motivo il commissario tecnico della Nazionale Italiana Antonio Conte ha deciso di inserire il suo nome tra i 28 convocati per lo stage di preparazione ad Euro 2016. La Juventus, però, non ci sta e ha scelto di bloccare il classe ’87 a Vinovo. Il motivo? Lo stage non è presente nel calendario ufficiale della Fifa e Bonucci, seppur squalificato, è impegnato con il proprio club per il raggiungimento di uno degli obiettivi stagionali. Dunque, come un fulmine a ciel sereno, arriva l’ennesimo problema per Antonio Conte da quando è alla guida della Nazionale: nel recente passato il tecnico salentino si è lamentato per lo scarso supporto dei club, che hanno bocciato più volte la richiesta di stage nel mese di marzo.

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Non ci sono state, però, solo incomprensioni con le società nel corso della sua avventura sulla panchina azzurra. Lo scorso ottobre Conte  convocò Insigne e Berardi per due incontri delle qualificazioni europee: i due ripagarono la fiducia del mister fuggendo via dal ritiro di Coverciano per dei problemi fisici di lieve entità. Il mese successivo, nella conferenza stampa di preparazione all’amichevole con il Belgio Conte disse a proposito di Insigne e Berardi: “Credo che la maglia azzurra non debba essere spiegata a nessuno, chi non la comprende è inadatto a vestirla.” A poco meno di un mese dall’inizio degli Europei le acque sembravano essersi, finalmente, calmate. Ma a quanto pare era soltanto un’illusione. Il caso Bonucci probabilmente andrà a creare degli strascichi e del malumore per il prossimo allenatore del Chelsea. Dopo l’addio alla Juventus nell’estate del 2014 i rapporti tra il commissario tecnico e la dirigenza bianconera sono ai minimi storici, nonostante vari tentativi di riappacificazione. Questo nuovo caso è l’ennesima dimostrazione di come Antonio Conte sia stato lasciato solo, costretto a risolversi i tanti problemi e le tante incomprensioni nate durante questo tormentato biennio. La speranza è che, nonostante tutto, la Nazionale riesca ad accantonare il nervosismo e regali ai suoi tifosi un bel campionato europeo.

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