Nazionale, si ferma Montolivo. Le dichiarazioni di Conte e Pellè dopo Italia – Scozia

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

ConteNon una grandissima prestazione quella offerta ieri dall’Italia nell’ultimo test prima degli Europei ma il tecnico azzurro Antonio Conte non fa drammi ed è soddisfatto dell’atteggiamento messo in campo dalla squadra italiana. L’uno a zero contro la Scozia, firmato da Graziano Pellè,  rappresenta il classico esempio di ” massimo risultato con il minimo sforzo”  e , probabilmente, non poteva essere diversamente a quindici giorni dall’avvio degli Europei. Adesso per Antonio Conte rimangono da sciogliere gli ultimi dubbi relativi alla lista definitiva dei 23 che andranno in Francia. Proprio ieri Riccardo Montolivo ha subito un infortunio al polpaccio sinistro che molto probabilmente costringerà il giocatore del Milan  al forfait. Salgono, quindi, le possibilità di vedere in Francia Daniele De Rossi, anche lui reduce da qualche problema fisico.

Le dichiarazioni di Conte e Pellè nel post partita contro la Scozia di ieri

“Mi è piaciuta l’applicazione e la determinazione dei ragazzi, ma sappiamo che c’è tanto lavoro da fare – ha spiegato il ct dell’Italia a fine gara -. Iniziamo a pensare che non abbiamo preso gol, che non hanno mai tirato in porta, ci sono tante cose positive. I convocati? Martedì saprete tutto. De Rossi? Vediamo. Un altro aspetto che mi è piaciuto della squadra è stato il fatto che ci abbiamo messo molto impegno. Il campo non ci ha aiutato, era in pessime condizioni. Stiamo lavorando, bisogna costruire e lo stiamo facendo passo dopo passo”.

Parole meno dolci sono arrivate invece dal match – winner contro la Scozia, Graziano Pellè che ha continuato, con il gol di ieri, la sua tradizione positiva a Malta ma ha anche parlato della necessità della squadra di migliorare soprattutto dal punto di vista dell’organizzazione di gioco.

“Ho fatto gol alla mia prima in nazionale qui, quindi sì Malta mi porta fortuna. Sono contento per il gol. A me non piace trovare delle scuse ma abbiamo lavorato tanto, ci è mancata brillantezza, per il gioco si può far meglio – ha detto ai microfoni della Rai – C’è la testa giusta, vogliamo essere positivi e quando la brillantezza arriverà dobbiamo essere pronti. Il mister pretende sempre tanto da noi, sempre il massimo, chiede sempre il 100%”.

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