Conte: “Nulla da rimproverare alla quadra”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

Conte
Antonio Conte
, commissario tecnico azzurro, ha parlato dopo la sconfitta indolore maturata contro la Repubblica d’Irlanda:

Sulla gara: “Ho poco da rimproverare ai ragazzi. E’ stata una partita molto fisica, giocata su un campo ai limiti della praticabilità. Peccato averla persa, adesso cerchiamo di recuperare energie”.
Su Insigne: “Non so se avrebbe meritato di giocare qualche minuto in più, io l’ho fatto entrare quando si sono allargati gli spazi tra difesa e centrocampo”.
Sulla Spagna: ” Non so se siamo sfavoriti o meno. Sinceramente ora abbiamo appena finito una partita, dura, tosta. Mi sembra prematuro parlarne. Affrontiamo una delle squadre più forti al mondo. Che cosa posso dire? Che sono scarsi? Se volete sentirvi dire questo… Lo sappiamo, ma poi c’è il campo. A meno che io non sia un visionario”.

Sulla possibilità di uscire agli ottavi: “Noi dobbiamo uscire senza recriminazioni, quando capiterà e se succederà. Sta a voi giudicare e parlare di eventuale campionato positivo o meno”.
Sullo stadio pieno di irlandesi: “Hanno spinto fino all’ultimo, però i nostri tifosi – pur in minoranza – si sono fatti sentire. Li ringraziamo per essere venuti”.
Sul percorso e sui gialli: “È strano giocare contro la Spagna dopo aver vinto il girone, poi se batti loro c’è la Germania, poi la Francia… percorso problematico. Però ci sta, sono i regolamenti. Per i cartellini… quello di Barzagli se lo poteva evitare, poi c’è stato quello di Insigne. Finora abbiamo avuto molte ammonizioni, loro hanno giocato una gara molto maschia e sono finiti con due. Quella di Barzagli è stata gratuita e a scoppio ritardato”.
Sulla partita: “Non penso meritassimo la sconfitta, sarebbe stato meglio un pareggio viste le situazioni create. Noi abbiamo avuto le possibilità di potere cambiare, facendo rifiatare chi ha speso tanto. Nonostante gli otto cambi, più Insigne ed El Shaarawy, questa squadra abbia una fisionomia. Abbiamo pregi e difetti, ma abbiamo voglia di combattere. Abbiamo giocato contro una squadra che ha disputato la gara della vita”.
Sulla Spagna: “I ragazzi stanno facendo quello che devono fare, lavorando in maniera importante, siamo figli del lavoro. Dobbiamo continuare a fare questo. L’obiettivo erano gli ottavi, ora siamo contro una delle favorite. Ricordiamoci da dove siamo partiti. Giocare contro la Spagna ci deve dare molto entusiasmo e giocare come contro il Belgio, sulla carta superiore a noi”.
Sulle risposte della partita: “Ho avuto delle buone risposte da chi ha giocato meno, da parte della squadra. Gara tosta, molto fisica, contro chi ha giocato con molte palle lunghe e contrasti fisici, parecchie seconde palle, grandi mischie in area. Tipico modo di giocare loro, il campo li ha favoriti però gli va dato merito per foga e ardore. Chi ha giocato ha dato tutto, hanno risposto colpo su colpo, onore a loro per una qualificazione fortemente voluta, premiati al di là del dovuto”.
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