Eder in nazionale: “Nessuna rivincita. Nel calcio le critiche sono normali”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

eder in nazionaleDopo la bella prestazione dell’Italia contro il Belgio, favorito alla vittoria finale, Eder in nazionale, che ha composto con Pellè il pacchetto offensivo nell’incontro dell’Europeo, si fa notare come seconda punta con compiti anche di copertura a centrocampo, ha voluto togliersi davanti i microfoni di Rai Sport qualche sassolino dalle scarpe dopo una stagione travagliata che l’aveva visto protagonista alla Sampdoria e poi praticamente scomparso nell’Inter di mancini, dove è riuscito a realizzare una sola rete e dove non è riuscito né a entrare nel cuore dei tifosi né a dimostrare di valere tutto il denaro che Thohir ha sborsato per accontentare il capriccioso tecnico interista:

“Nessuna rivincita. Nel calcio le critiche sono normali. È uno sport bello che nello stesso anno ti può portare gioie e momenti di difficoltà. Ho iniziato benissimo con la Sampdoria, mentre all’Inter ho avuto qualche difficoltà, ma la Nazionale è un’altra cosa. Ho sempre avuto la fiducia del mister e dei compagni. Questa è la vittoria del gruppo, ma ora abbiamo poco tempo per festeggiare, dobbiamo pensare subito alla Svezia”.

Eder passa così dalle stalle alle stelle, trovando nell’Italia di Conte per prima cosa un tecnico che lo stima, cosa che non è assolutamente accaduta nell’Inter, e un gruppo con cui è molto amalgamato e gioca unito e compatto, cosa che è letteralmente mancata nell’Inter di Mancini che solo in poche occasioni ha saputo dimostrare grande intensità e compattezza tra i reparti.

Eder in nazionale: l’interista si fa notare

L’interista Eder, dopo mesi di anonimato si fa quindi nuovamente notare, non con la maglia di club ma con quella azzurra, in cui ha dimostrato di essere una pedina fondamentale nello scacchiere tattico di Antonio Conte, superando con i fatti le numerose critiche pre-partita che lo avevano avvolto. Diversi giornalisti non avevano infatti ben gradito la sua convocazione in virtù dell’annata non troppo esaltante con l’Inter, inoltre per molti Zaza sarebbe stato preferito all’italo-brasiliano considerato tecnicamente inferiore allo juventino. Antonio Conte e i suoi ragazzi hanno avuto la forza di ribaltare tutti i pronostici sfavorevoli tanto da surclassare letteralmente il Belgio, come si evince dalle parole di Thibaut Courtois rilasciate sempre ai microfoni di Rai Sport:

“L’Italia ci ha surclassato nell’organizzazione. Tatticamente sono stati la squadra migliore. Ora dobbiamo vincere le altre due partite ed essere una squadra migliore”.

Eder in nazionale: l’Europeo per la conferma in nerazzurro

L’Europeo rappresenterà per Eder il banco di prova per cercare la conferma nella nuova Inter targata Suning, società che ha ora gli occhi puntati su tutti i suoi giocatori che stanno disputando l’Europeo in modo da poterne valutare le reali potenzialità sul palcoscenico internazionale (nonché il costo che possono avere sul mercato).

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