Euro 2016, allarme attentati: sventati 15 attacchi

Pubblicato il autore: Fabio Roveda Segui

Euro 2016, allarme attentati

Euro 2016, allarme attentati: arrestato sul confine polacco-ucraino un cittadino francese di 25 anni in possesso di oltre 100 kg di esplosivi, 5000 proiettili, 100 detonatori, 20 passamontagna, 2 lanciarazzi e 5 Kalashnikov.

L’annuncio è stato dato da Vasyl Hrytsak, capo dei servizi segreti ucraini (SBU, Služba Bezpeky Ukrayiny): “Lo SBU ha appena sventato 15 attacchi programmati in Francia per la vigilia e la durata della competizione degli Europei di Calcio. E’ stato un lavoro importante, svolto da un grande team di agenti di sicurezza. Gran parte del merito va all’unità di controspionaggo dello SBU”. Le intenzioni dell’attentatore sarebbero stato quelle di far saltare in aria una moschea musulmana, una sinagoga ebraica, un ufficio delle tasse, unità mobili delle polizia e numerosi altri obiettivi. L’attentatore è stato fermato mentre si metteva in contatto dei gruppi illegali ucraini per acquistare altri esplosivi. Non è stato identificato, ma reso noto con lo pseudonimo di Guillaume M.

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La matrice sarebbe quella ultranazionalista dunque, con una serie di obiettivi trasversali. Hrytsak ha precisato che il terrorista “si oppone alla politica di accoglienza dei migranti, alla diffusione dell’Islam e alla globalizzazione”.

Soltanto ieri il presidente francese François Holland aveva confermato che ci fossero un forte rischio attentati per l’organizzazione di Euro 2016, ma che bisognava “far sì in ogni modo che la competizione fosse un successo”.

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