Euro 2016, da CR7 a Muller ecco i top player che hanno deluso

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui
Euro-2016 (1)
La prima giornata della fase a gironi di Euro 2016 è ormai alle spalle, da oggi si parte con la seconda. Dopo i primi 90′ è già possibile iniziare a parlare di numeri e statistiche e sicuramente quella più interessante riguarda la sterilità offensiva di diversi top player.
Il primo che balza la mente è Cristiano Ronaldo. L’asso portoghese ha vanificato diverse opportunità da rete contro l’Islanda e non è stato capace di trovare le sue solite giocate. Certo il Portogallo non è il Real Madrid e la condizione fisica non è delle migliori, ma da uno come lui è lecito aspettarsi molto di più.
Un altro nome illustre che non ha rispettato le attese è quello di Thomas Muller, autore di una prova alquanto opaca al cospetto dell’Ucraina. Una giornata no ci può stare, a patto che sia la prima ed ultima.
Nella Francia padrona di casa sono diversi i calciatori a non aver brillato, su tutti Griezmann e Pogba (che rischia la panchina stasera nel match con l’Albania). Lo juventino all’esordio con la Romania è stato addirittura sostituito dopo circa un’ora di gioco.
Lewandowski e Ibrahimovic nonostante giocassero contro avversari non irresistibili (Irlanda del Nord ed Irlanda) non hanno lasciato un segno tangibile, anche se è da dire che Ibra almeno ha propiziato l’autogol del pareggio.
Non può bastare però, due calciatori di questo calibro, che sono le uniche stelle delle rispettive nazionali, non possono rilassarsi nemmeno un attimo, nonostante siano reduci da un’annata ricca di impegni.
Al club dei deludenti si aggiunge anche Morata, visto che la Spagna è riuscita ad ottenere i tre punti con la Repubblica Ceca dopo la sua sostituzione intorno al 60′.
L’unica eccezione è rappresentata da Gareth Bale. Il talento gallese è stato un autentico trascinatore per la sua nazionale, ha realizzato uno splendido goal su punizione e ha macinato chilometri sulla fascia.
Ovviamente non si possono bocciare dei fuoriclasse per una sola partita, anzi è ora che bisogna prestare maggior attenzione, perché questo potrebbe essere per loro un ulteriore sprone a far meglio.
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