Euro 2016 Germania Italia, Mario Gomez: “Partita speciale, vinciamo noi”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

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Euro 2016 Germania Italia, l’attaccante tedesco Mario Gomez presenta il match: “Per me è speciale, stavolta vinciamo noi”

Germania Italia non sarà mai una partita come le altre: lo sanno bene i tifosi tedeschi, storicamente abituati a dover ingoiare bocconi amari quando davanti al loro cammino ci sono i forti italiani. I quarti di finale di Euro 2016 hanno contrapposto agli azzurri, dopo la Spagna, un’altra big candidata alla vittoria finale: si tratta proprio della Germania dei grandi talenti, dell’imponente fisicità e della forza oggettivamente superiore a qualunque altra squadra rimasta in lizza. Toccherà anche stavolta all’Italia tentare di spezzare i sogni di gloria dei teutonici per avanzare nella competizione e trovare in semifinale la vincente tra Francia (un’altra big, destino beffardo) e Islanda.
Mario Gomez conosce bene il calcio italiano: giunto alla Fiorentina nella stagione 2013-14, ha collezionato con i viola 47 presenze per un totale di 14 gol. Un po’ pochi se consideriamo i 113 gol messi a segno in quattro stagioni al Bayern Monaco e le 87 esultanze fatte registrare con lo Stoccarda ancor prima: la stagione che si è appena conclusa ha visto il suo passaggio allo Besiktas, avventura finora per lui fortunata con 28 gol in 41 presenze.
Dal ritiro di Evian, dove i tedeschi preparano la sfida agli azzurri di sabato sera (ore 21), ha presentato così il match: “Per me Germania Italia è una partita speciale, direi “divertente”, l’età non conta. Non guardiamo ai precedenti, la sfida di sabato varrà solo per la semifinale dell’Europeo: vogliamo diventare Campioni d’Europa, e lo diventeremo. Ci stiamo allenando duramente, in questi giorni stiamo provando anche nuovi esercizi che ci permettono di rinforzare il tono muscolare. Non vediamo l’ora di affrontare l’Italia, sarà un piacere.”
A parlare è stato anche l’allenatore dei portieri tedesco, Andreas Koepke, che si è soffermato soprattutto sul paragone tra Neuer e Buffon: “Neuer è un portiere che fa molta autocritica e questo gli sta permettendo di migliorarsi sempre di più, giorno dopo giorno. E’ più giovane di Buffon e può ancora crescere, è difficile fare un paragone tra loro e stabilire chi è migliore, hanno due stili di gioco diversi. Manuel si fa sempre trovare pronto“.

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