Euro 2016, Italia: un biscotto lungo 12 anni e un amore ritrovato

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

Italy's Eder celebrates after scoring during the UEFA EURO 2016 group E preliminary round match between Italy and Sweden at the Stade Municipal de Toulouse in Toulouse, France, 17 June 2016. (RESTRICTIONS APPLY: For editorial news reporting purposes only. Not used for commercial or marketing purposes without prior written approval of UEFA. Images must appear as still images and must not emulate match action video footage. Photographs published in online publications (whether via the Internet or otherwise) shall have an interval of at least 20 seconds between the posting. ANSA/ DANIEL DAL ZENNARO

Ieri si è giocata e vinta Italia-Svezia. L’ha decisa un oriundo, Eder, che fino al minuto 87 ci faceva solo venire la rabbia sul motivo che portava Antonio Conte a tenerlo ancora sul rettangolo di gioco, considerata la sua ennesima deludente prestazione. E invece no, a pochi minuti dal termine l’italo-brasiliano ha tirato fuori dal cilindro un gol di pregevolissima fattura, dando ragione ancora una volta al tecnico della Nazionale Azzurra. In barba a tutte le aspettative negative insomma, l’Italia accede agli ottavi di finale, traguardo che pareva assai utopistico fino a qualche settimana fa. Lo scetticismo regnava sovrano e invece dalla gara col Belgio, pare che il feeling tra l’Italia e i suoi rappresentanti sia giustamente tornato. Lo dimostrano i numeri: oltre 11,2 milioni di spettatori (11 milioni 209 mila), pari al 57,10% di share, hanno seguito infatti ieri su Rai1 il match degli Europei della Nazionale di Antonio Conte contro la Svezia, che ha consentito agli azzurri di qualificarsi già per gli ottavi di finale del torneo. In particolare, il primo tempo è stato seguito da 10 milioni 792 mila appassionati, pari al 54,92% e la ripresa da 11 milioni 588 mila, pari al 59,08%. Non solo grandi ascolti in tv: il match degli Europei Italia-Svezia è stato l’evento live più seguito di sempre su Internet in Italia sulle piattaforme digitali della Rai: sono stati oltre 1 milione e 100 mila i browser unici (cioè pc, tablet e smartphone “accesi” sulla partita) – fa sapere Viale Mazzini – che hanno seguito l’evento.

Non è una nazionale bella da vedere, ma sicuramente coriacea e combattiva, proprio come il suo allenatore, che da odiato juventino, pare essere diventata una vera star, amata dai tifosi. In una squadra orfana di stelle sul campo, per la prima volta forse, l’uomo copertina è proprio lui, Antonio Conte.

Non dimentichiamo inoltre che questa vittoria sulla Svezia, ha di fatto vendicato il pareggio con la Danimarca di 12 anni fa. Quella corsa felice e spensierata di Antonio Cassano a seguito del suo gol in girata, venne interrotta dallo sguardo attonito della panchina azzurra. Resta senza dubbio uno dei più brutti ricordi degli ultimi anni azzurri. Ma ieri per fortuna quel famoso biscotto è stato finalmente digerito.

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