Euro 2016. Quarti di Finale: si comincia con Polonia – Portogallo

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

polonia-portogallo
È un giovedì dal profumo calcistico molto intenso quello che ci apprestiamo a vivere nell’ultimo giorno di un caldissimo mese di  Giugno. È la notte dedicata al primo scontro dei quarti di finale di questo Europeo e davanti ci sono il Portogallo di Cristiano Ronaldo e la Polonia di Robert Lewandoski. Anzi, per la verità la squadra guidata dal CT Nawalka sta ancora spettando i gol del suo gioiello, mentre CR7 ha già timbrato due reti in questa competizione.  I bianchi dovrebbero schierarsi con lo stesso “Starting Eleven” con cui hanno eliminato la Svizzera, puntando tutto sull’equilibrio tattico e sulla formidabile organizzazione difensiva.  Tra i pali confermato Fabiasky al posto dell’ancora convalescente Szczesny. Al centro della retroguardia ci sarà ovviamente l’ex capitano del Toro Glik (passato al Monaco) a far coppia con Pazdan. Scontata la presenza di Blaszczykowiski sulla corsia offensiva, esattamente come l’intoccabile due offensivo formato da Milik e appunto dal bomber del Bayern Monaco.

Dall’altra parte, i lusitani, rispondono con il classico 4-4-2. Molto probabile l’innesto di  Renato Sanches già dal primo minuto e per il resto dovrebbe esser confermata la squadra che ha decapito la Croazia al 107esimo minuto, con Quaresma ancora in panchina e Nani a dividersi la metà campo offensiva insieme alla stella del Real Madrid.

Dichiarazioni della vigilia all’acqua di rose da parte dei due selezionatori in conferenza stampa.

Abbiamo una buona opinione della nazionale portoghese  -spiega il tecnico polacco – è una squadra che ha un grande potenziale e gioca un calcio offensivo. Dovremo stare molto attenti. Non sarà una partita facile, ma come abbiamo sempre fatto anche nelle partite precedenti, crediamo nelle nostre potenzialità.

Abbiamo conquistato un bel traguardo ma non vogliamo fermarci qui. I ragazzi hanno fame di successo. Nel gioco stiamo facendo progressi, soprattutto in difesa e siamo ottimisti in vista della prossima sfida”.

Un virgolettato a cui è seguito quello del commissario tecnico portoghese:

“ Loro difendono ed attaccano bene, sono molto veloci nelle transizioni e hanno qualità individuale. Dobbiamo annullarli nei loro punti di forza e poi cercare di sfruttarne le debolezze. Il nostro motto è stato quello di difendere bene ed attaccare per vincere. Non c’è alcun favorito per questa gara: il mio collega polacco dice che passeranno loro ed io invece credo che la mia squadra vincerà. Ho un gruppo molto determinato e motivato, che sa quello che vuole. In queste fasi il talento può valere qualcosa, ma ciò che conta davvero è la forza della squadra”.

Si prospetta  un match equilibratissimo, sottolineato anche dai precedenti storici: nei 10 confronti ufficiali infatti, sono 4 le vittorie portoghesi, 3 quelle polacche e 3 i pareggi. Inoltre è doveroso  evidenziare come gli ultimi due confronti in ordine cronologico siano finiti esattamente in parità ( 0 a 0 a Lisbona nel 2008, 2 a 2 a Varsavia nel 2012).

Non ci resta che attendere qualche ora per gustarci questo Polonia – Portogallo.

Fischio d’inizio alle ore 21, allo stadio Vélodrome di Marsiglia sotto gli occhi dell’arbitro tedesco Felix Brynch.

Polonia. 4 -4- 2. Fabianski; Piszczek, Glik, Pazdan,Jedrzejczyk; Blaszczykowiski, Krychowiak, Maczynski,Grosicki; Milik, Lewandowski. All. Nawalka

Portogallo. 4- 4-2. Rui Patricio; Soares, Pepe, Fonte, Guerreiro; Joao Mario, Silva, Carvalho, Renato Sanches; Nani, Ronaldo. All. Santos

  •   
  •  
  •  
  •