Italia avanti con Eder: gran gol dell’interista e il prezzo lievita

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

ederL’interista Eder fa letteralmente volare l’Italia con un grandissimo gol che piega la Svezia di Ibrahimovic, ipotecando il passaggio del turno per gli azzurri. Nonostante il finale di stagione non certamente esaltante con l’Inter in nazionale Eder sembra un altro giocatore grazie alla grande sintonia con i compagni e soprattutto alla fiducia del coach Conte, che ormai da diverso tempo ha puntato forte su di lui, e l’italo-brasiliano non ha deluso le aspettative. Veramente un gol da cineteca, importantissimo per la nazionale che lo incorona nell’olimpo del calcio, facendone anche lievitare il prezzo, cosa che non dispiacerà affatto né ha Thohir, che sborsò ben 10 milioni alla Sampdoria per portarlo alla corte di mancini, né tanto meno alla Suning, che si vedranno lievitare il cartellino di un giocatore che non aveva affatto brillato.

Eder da comparsa in nerazzurro a protagonista in azzurro

Da mera comparsa, che di certo non ha lasciato niente a San Siro a protagonista con la maglia azzurra, per la gioia di una nazione intera che non potendo gioire dal punto di vista economico può almeno essere contenta della sua nazionale, che riesce nuovamente ad aggregare famiglie, amici e soprattutto a far sorridere, cosa che serve più che mai nel nostro Paese. Eder è il simbolo di questa Italia, che non demorde davanti alle difficoltà ma che cerca come l’interista di riemergere dal torpore per tornare nuovamente protagonista.

Plauso a Conte che ha creduto in Eder

Il merito di questa vittoria va senza dubbio attribuito al coach Antonio Conte, che ha dimostrato di essere un grande allenatore, che probabilmente rimpiangeremo in azzurro, in quanto ha sempre creduto e trasmesso fiducia al suo gruppo , creando una squadra affiatata quasi come una squadra di club, in cui tutti si aiutano e lottano assieme, come nel caso di Eder, riuscito a riemergere dall’ombra nerazzurra proprio grazie alla fiducia che gli è stata trasmessa dall’ambiente azzurro e da Conte in primis, che nonostante le critiche per la sua convocazione (nonostante il campionato anonimo), ha puntato decisamente sull’italo-brasiliano, che non ha mancato di ricompensarlo, con due belle prestazioni e soprattutto un gol che vale la qualificazione alla seconda fase.

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