Italia: quanti dubbi a centrocampo per Conte, Candreva e De Rossi al top

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

italia conteIl successo in amichevole di Verona dell’Italia contro la Finlandia, ha sicuramente chiarito di più le idee di Antonio Conte sulla formazione da schierare per il debutto agli Europei di Francia contro il Belgio, il prossimo 13 giugno. Intoccabile il modulo, il 3-5-2 è ormai un dogma irrinunciabile per l’Italia con il trio Barzagli – Bonucci – Chiellini che ha lasciato le briciole a Scozia e Finlandia. Candreva è una certezza sulla fascia destra, il laziale spinge,copre, crossa, segna, uno dei migliori giocatori dell’intera rosa dell’Italia a disposizione di Conte. Sulla fascia sinistra Darmian ed El Shaarawy saranno in ballottaggio fino all’ultimo, con il romanista che ha destato un’ottima sensazione contro la Finlandia. Con Darmian ci sarebbe una visione più conservativa, mentre il Faraone ha dimostrato di fare le due fasi con la stessa intensità, confermando la sua duttilità ed abnegazione. In avanti la coppia Zaza-Immobile è piaciuta, meglio lo juventino che sprizza energia da tutti i pori, rincorrendo a perdifiato pallone e avversari. Immobile ha giocato tutti i 90 minuti, facendo trasparire una condizione ancora da migliorare, dopo l’infortunio che lo ha costretto ai box nelle ultime giornate di campionato. La sensazione è che l’Italia anti-Belgio vedrà in attacco Zaza e uno tra Pellè e Immobile, con Eder e Insigne pronti per cambiare la partita in corso d’opera.

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Il rebus centrocampo per l’Italia di Conte

I pensieri che affolleranno la mente di Conte nei giorni che precederanno il match contro il Belgio riguarderanno sicuramente il centrocampo. Il reparto nevralgico, che ha dovuto fare a meno di Marchisio e Verratti, è quello che mantiene ancora tanti dubbi. Thiago Motta ha deluso contro la Finlandia, lento, impreciso e fischiato ingenerosamente dal pubblico veronese. Molto meglio De Rossi, non solo per il gol realizzato, ma anche perché il romanista ha fatto vedere di essere molto più pronto dal punto di vista fisico rispetto all’italo – brasiliano. Per il ruolo di mezzali ci sono tre giocatori per due posti, Florenzi-Giaccherini – Parolo, in rigido ordine alfabetico. Parolo ha giocato bene contro la Finlandia, d’altronde è l’unica vera mezzala a disposizione nell’Italia di Conte. Giaccherini ha giocato sia contro la Scozia che contro la Finlandia, sorprenderebbe molto una sua panchina contro il Belgio. Le azioni di Florenzi sembrano in calo, lui esterno di ruolo, fatica un po’ nel ruolo di mezzala che ne limita le scorribande sugli esterni. Dovessimo azzardare l’undici che partirà contro il Belgio diremmo: Buffon in porta, Barzagli- Bonucci- Chiellini in difesa, Candreva e Darmian sugli esterni, Parolo – De Rossi – Giaccherini in mezzo, Zaza e Immobile in attacco. Mancano sei giorni a Belgio – Italia, Conte avrà ancora davanti tanti allenamenti per capire quali giocatori gli danno più garanzie nel primo, fondamentale, impegno degli Europei di Francia. La partita contro la Finlandia è stata l’ultima da c.t. per Conte in Italia, da oggi parte l’era azzurra di Giampiero Ventura, ma prima c’è un campionato Europeo da onorare al meglio per una nazionale che vuole assolutamente cancellare il ricordo del brutto Mondiale brasiliano del 2014, che vide gli azzurri di Prandelli uscire già dopo il girone eliminatorio.

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