Italia – Spagna: gli azzurri possono compiere l’impresa

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

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Siamo arrivati alla fatidica data degli ottavi di finale tra Italia – Spagna, dove vedremo le reali possibilità azzurre di poter continuare la sua corsa per la conquista di questo Euro2016 e portare a casa quel trofeo che non vince da 48 anni. Come prima del girone l’Italia non è stata fortunata, ha beccato una delle nazioni più papabili alla vittoria finale e dovrà impegnarsi il doppio di quanto ha fatto finora per battere le Furie Rosse, ma con questi uomini e con questo tenace e combattivo condottiero dal nome di Antonio Conte, l’impresa è del tutto possibile.

La ritrovata fiducia per gli azzurri

Risulterebbe noioso parlare della fortissima difesa; l’abbiamo già vista all’opera e la pochezza degli interventi di Gigi Buffon dice già abbastanza. Si è parlato parecchio della pochezza del centrocampo, orfano di Marchisio e Verratti, ma De Rossi, Parolo e Giaccherini stanno facendo tantissimo e li possiamo sempre considerare come armi in più in fatto di inserimenti e gol. Tuttavia il reparto che ha fatto più discutere è stato l’attacco: si è lamentato spesso della mancanza di un bomber, e i dati statistici di stagione degli attaccanti italiani hanno fatto pensare che l’Italia avesse un grosso handicap in quella parte, ma Pellé ed Eder hanno timbrato il cartellino, con tanto di rete decisiva del secondo, e hanno ormai preso tutta la fiducia non concessagli prima; mancherebbe all’appello Immobile e Insigne, che però ci sono andati abbastanza vicino contro l’Irlanda, quindi possiamo anche aspettarci felici determinanti sostituzioni casomai Pellé ed Eder vadano a secco contro la Spagna.

Scontro ai rigori??

Sarebbe ideale non lanciarsi in pronostici, ma le partite dell’Europeo di quest’anno dicono che i supplementari figurano nella maggior parte delle partite giocate, e visto che Italia e Spagna dispongono di ottime difese, è logico pensare che la sfida si deciderà ai rigori. Ovviamente si sa che l’Italia non è sempre fortunatissima con i calci di rigore, soprattutto se pensiamo che l’ultimo confronto perso lì, in una competizione,  è stato proprio contro la Spagna. Poi se si ragiona sul fatto che nel lato tecnico sono ben più forti degli azzurri, allora è il caso che si decida di fare fagotto prima dell’inizio della partita, ma come può sbagliare uno come Messi, perché non può farlo uno come Morata o Cesc Fabregas? Comunque i calci di rigore sono un supplizio a cui si vorrebbe rinunciare più che volentieri, e per questo che l’Italia dovrà giocare una partita piena di concentrazione e senza paura, ricordandoci che il contropiede è caratteristica italiana e che spesso è ben sfruttata, soprattutto quando si ha la possibilità di avere un folletto come Florenzi, che anche se ha giocato con sacrificio e tenacia ancora non ha fatto vedere le magie che hanno fatto innamorare la sua città. Per il resto, tocca aspettare cosa ci dirà il campo oggi pomeriggio alle 18, e si spera fortemente che l’Italia passi, anche perché dopo ci tocca la Germania, che si teme, come sempre, ma vista la storia delle sfide contro i tedeschi, sono più timorosi loro di incontrare gli azzurri.

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