Antonio Conte: “Pensiamo alla Germania come l’avversario più forte in assoluto. Rispetto alla Spagna sarà un match differente”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Alla vigila dell’importante match contro la Germania, valevole per l’accesso alle semifinali di Euro 2016, Antonio Conte, in conferenza stampa, ha così analizzato il momento degli azzurri e la sfida con i tedeschi.

Un parere sul quarto di finale Italia-Germania: “Beh, è una partita da dentro fuori, un quarto di finale, un grande match per noi. Dovessimo tornare indietro e guardare a un mese fa non ci sarebbe stata partita. Oggi siamo qui a giocarcela, meritatamente, vincendo il girone e battendo la Spagna. Sappiamo delle difficoltà, siamo pronti ad affrontarle. La situazione ora è impari, abbiamo lavorato e nessuno parte battuto. Voglia e conoscenza di superare ostacoli che appaiono insormontabili“.
Come farete per fermare la Germania? “Abbiamo lavorato tanto da questo punto di vista, ci siamo preparati, perché è una squadra che quando attacca fa male. Ha grande qualità, talenti che si mettono al servizio della squadra. Oltre al talento e ai calciatori c’è un’organizzazione cresciuta molto in questi anni. Io penso che sia la squadra più completa di tutti. Si avvicina più a un club che a una nazionale“. Il gap con i tedeschi è stato colmato? “Non so se è stato colmato il gap, loro sono cresciuti tanto, ma anche noi da quell’amichevole. Ci ha insegnato molte cose, è stata una sconfitta sonora, affrontammo i campioni del mondo. Li riaffrontiamo, sarà uno stimolo maggiore. Vediamo se la forbice si è allargata o è diminuita“.

Su di un possibile rilassamento dei suoi. “Pensiamo alla Germania come l’avversario più forte in assoluto. Abbiamo cercato in questi giorni di studiare e capire, sarà una partita molto diversa rispetto alla Spagna. Dovremo essere bravi, limitare gli avversari e poi fargli male. È un quarto di finale, se vogliamo andare avanti c’è la situazione offensiva e quella difensiva. Per me è la numero uno al mondo. Cercheremo di giocarci le nostre carte, nel migliore dei modi“.
Su Daniele De Rossi: “Le condizioni di Daniele sono discrete. Non ci sbilanciamo su niente, queste sono partite da giocare al 120%, sono gare molto molto fisiche. Bisognerà stare non quasi bene, ma benissimo. Ho molta fiducia in tutto il gruppo. Affrontiamo un altro avversario molto forte, in questo momento migliore rispetto alla Spagna, sono i campioni del mondo. Hanno tutto per una squadra forte, tecnica, talento, fisicità. Hanno organizzazione, credo che sia la squadra più completa al mondo, con giocatori forti e una squadra altrettanto“.
Infine sui diffidati: “Non è una preoccupazione, non c’è il domani per chi perde. Ci sarà vita solo per chi vince, in questo momento le diffide sono l’ultimo nostro pensiero. Siamo partiti all’inizio che avevamo poca credibilità, non solo da parte della stampa italiana, tutti ci hanno riconosciuto un momento un po’ buio a livello di talento. Però stiamo dimostrando che attraverso il lavoro e l’organizzazione, con ventitré splendidi ragazzi che si sacrificano e si aiutano, stiamo superando ostacoli insormontabili. Ora ne abbiamo uno di fronte molto molto alto, come dissi con la Spagna, perché sarà una sfida probante. Noi viviamo e ci alleniamo duramente per queste partite. Queste ti fanno sentire grande, dovremo cavalcare onda emotiva senza perdere la nostra strada, sapendo quello che ci aspetterà domani“.

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