Belgio: silurato Wilmots, spunta Prandelli

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

marc wilmots
E’ costata cara a Marc Wilmots l’eliminazione del suo Belgio nei quarti contro il Galles a Euro 2016. La notizia era nell’aria da diverso tempo, ma solo ora è arrivata l’ufficialità. La Federcalcio belga ha così deciso di interrompere anzitempo il rapporto con il tecnico che era alla guida dei Diavoli Rossi dal maggio 2012. Dal momento che il suo contratto scadeva nel 2018, il 47enne di Dongelberg intascherà circa un milione di buonuscita.
“Gli obiettivi fissati per l’Euroepo di Francia non sono stati raggiunti. Ora abbiamo bisogno di un nuovo slancio, le parole del presidente della Federazione Francois De Keersmaecker. La commissione tecnica ha effettuato una valutazione dell’Europeo e ha giudicato non raggiunti gli obiettivi prefissati.”

Wilmots, 70 presenze in nazionale, venne nominato ct dopo essere stato il vice sulla panchina della nazionale di Dick Advocaat prima e di Georges Leekens poi. Al Mondiale 2014 in Brasile il Belgio raggiunse i quarti di finale uscendo di misura (0-1) per mano di Higuain e della sua Argentina. Nel frattempo la “golden generation” belga si era addirittura issata in vetta nella classifica del ranking FIFA. Hazard e compagni erano dunque tra i papabili alla vittoria finale del torneo francese. Dopo la sonora lezione subìta contro l’Italia (0-2) nella prima giornata del girone, sono arrivati tre successi di fila contro Irlanda (3-0), Svezia (1-0) e soprattutto il roboante 4-0 rifilato all’Ungheria negli ottavi. La strada verso la finale di Parigi sembrava spianata, ma ai quarti è arrivata la clamorosa eliminazione (1-3) contro il certamente non irresistibile Galles. La batosta contro Bale e compagni ha inevitabilmente segnato la sorte di Wilmots sulla panchina della nazionale.

La caccia al suo successore è già partita, ma il tempo stringe perché le qualificazioni ai prossimi Mondiali in Russia sono alle porte.
“La Federazione – continua il presidente De Keersmaecker – inizierà immediatamente la procedura per trovare un nuovo allenatore. L’obiettivo è trovare entro settembre il tecnico che siederà sulla panchina del Belgio, a partire dall’amichevole con la Spagna del 1° settembre.”

Il lizza ci sono tre nomi: la prima scelta è quella di Louis van Gaal, in cerca di riscatto dopo due stagioni non certo esaltanti alla guida del Manchester United, ma la strada che porta al tecnico olandese è tutt’altro che percorribile dato il suo ingaggio proibitivo per le casse della Federazione. Se non dovesse abbassare le sue pretese, è pronta l’alternativa che porta a Michel Preud’homme. L’ex portiere, eletto per il secondo anno consecutivo come miglior allenatore della Jupiler League, ha regalato il trionfo in campionato al Club Brugge dopo 11 lunghi anni di attesa. Intanto nelle ultime ore sono salite le quotazioni di Cesare Prandelli. Per l’ex ct azzurro, fermo dal novembre 2014 dopo la fugace e sfortunata esperienza al Galatasaray, si tratterebbe di un’ottima occasione per mettersi nuovamente in gioco e per tornare su una panchina importante. Un compito certamente non semplice ma quantomai stimolante dal momento che il Belgio ha bisogno di una figura che possa valorizzare una squadra ricca di talento, ma incapace di far gruppo e quindi di esprimere tutto il suo immenso potenziale.

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