Euro 2016, arrivederci Islanda!

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

islandaArrivederci Islanda!
Finisce, sfortunatamente, la bella fiaba degli uomini venuti dal freddo: la Francia si sbarazza degli avversari con molta facilità e tanto accanimento. In realtà, i francesi non si sono neppure dovuti sforzare più di tanto: pieno controllo del territorio ed una moderata concentrazione sono stati sufficienti per far emergere l’evidente superiorità tecnica. Il destino degli islandesi è stato scritto già alla fine del primo tempo. Da pronostico, ha vinto la Francia, che blinda in cassaforte la semifinale di Euro 2016. La Marsigliese sovrasta il suono del geyser. Ad attendere i padroni di casa, giovedì 7 luglio, ci saranno gli  agguerriti tedeschi.
Peccato, davvero, per l’epilogo di Francia-Islanda
La partita poteva regalare un gioco più emozionante, tante sorprese e, magari, qualche brivido imprevisto. Invece, lo spettacolo non è riuscito a decollare: il match è stato banale, fin troppo scontato. Mancava l’ estro creativo, quel lampo di genio che rende memorabile un match. La Francia ha firmato una serie di tiri che hanno messo ko gli islandesi, sin dai primi minuti.
Così è la vita…
Questa sconfitta non toglie, tuttavia, nulla alla meravigliosa fiaba islandese: una nazione di poche anime, senza una tradizione calcistica consolidata, è arrivata ad un passo dalla semifinale. I limiti palesi degli islandesi, specialmente per quello che riguardava la difesa, sono stati subito sfruttati dai padroni di casa. La grande epopea nordica finisce così, tra gli applausi dei  suoi tifosi e di tutti quelli che hanno imparato, in queste settimane, ad apprezzare i ragazzi venuti dalla terra del ghiaccio e del fuoco. Il secondo tempo si chiude con un dignitoso (viste le circostanze) 5-2 , ma per la squadra più simpatica dell’Europeo è stato comunque un trionfo…
Sigurdsson e compagni,  talenti lontani anni luce da quello show-business che ha rovinato tantissimi campioni, ci hanno riportato indietro nel tempo, proiettandoci in un ‘epoca in cui si giocava ancora il vero calcio, fatto di sacrifici, sogni e tanto rispetto ( per i proprio compagni, per la tifoseria e persino per gli avversari). Sono loro, gli islandesi, i vincitori morali di Euro 2016. Temprati dal freddo dei ghiacci e dai sani valori di una volta, questi ragazzi ci hanno offerto uno straordinario insegnamento. Non dimenticheremo il telecronista islandese diventato un idolo del web per il suo “nordico entusiasmo” dopo aver assistito al gol del 2-1 di Traustason contro l’Austria, l’allegro tifoso travestito da  “Re della Notte”, tributo a George R. Martin, autore amatissimo in tutto il mondo, e, soprattutto, non dimenticheremo il “disorientamento” dei telecronisti Rai,  ieri sera, preoccupati per il commento da fare durante il secondo tempo di Francia-Islanda. Mentre i giocatori uscivano dal campo, dopo i primi quarantacinque minuti, ai telecronisti Marco Lollobrigida e Lorenzo Amoruso, convinti di non essere più onda, scappa un bonario: “Mamma mia è finita, che c… facciamo ora?”.
La Gialappa’s Band ringrazia e noi con loro. In molti si scandalizzano, noi no ( cerchiamo di non prenderci sempre così dannatamente sul serio…). Finalmente si torna a sorridere.
L’Islanda è stata tutto questo. Grazie, ragazzi!
Cenerentola è andata via.
Svanisce un bel sogno, resta la leggenda.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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