Euro 2016, Galles – Belgio: le parole degli sconfitti

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

calciomercato juventusEra arrivato in Francia con i galloni dei favoriti. Il Belgio delle tante stelle alla vigilia della competizione europea era dato tra le squadre maggiormente indiziate per la vittoria finale. La prima gara del girone, la sconfitta contro l’ Italia di Conte, aveva messo in luce i primi problemi del Belgio. Una squadra con tanti talenti ma con una scarsa organizzazione di gioco. Le cose sembravano leggermente migliorate nel corso delle altre partite del girone eliminatorio e nell’ottavo di finale, stravinto contro l’Ungheria. Ma ieri con il Galles la squadra di Marc Wilmots ha steccato nuovamente uscendo meritatamente dal torneo. Anche contro Bale e compagni il commissario tecnico del del Belgio, secondo nella classifica mondiale Fifa, ha giocato una brutta partita senza dare mai l’impressione di avere il controllo del match. Una squadra stentata, che è andata avanti a sprazzi, senza un’idea di gioco precisa. Ed a poco serve appellarsi alle diverse assenze con le quali ha dovuto fare i conti nella gara di ieri il commissario tecnico Wilmots.  Sulle responsabilità della sconfitta, a caldo, il tecnico della Nazionale belga è sembrato svincolarsi da possibili sue colpe appellandosi invece all’inesperienza della sua squadra.

Le dichiarazioni nel post gara di Marc Wilmots, commissario tecnico del Belgio

” Avevamo preparato bene la gara, nei primi 20-25 minuti abbiamo dominato ma improvvisamente ci siamo abbassati di 15 metri. Non sono un mago e non è possibile sostituire l’esperienza. Siamo stati sfortunati ad avere due giocatori infortunati [Vincent Kompany e Nicolas Lombaerts] perdendo poi anche [Jan Vertonghen] in allenamento. Prima di oggi non abbiamo subito gol per tre gare. Abbiamo commesso errori che non avremmo dovuto commettere. Forse è stata la paura perchè siamo giovani, ma non sono reponsabile di questo.
Ho inserito Marouane Fellaini e per 15-20 minuti abbiamo controllato la gara nella ripresa. Non avremmo dovuto prendere il secondo gol e successivamente avremmo dovuto segnare il 2-2. Eravamo una delle favorite per vincere. Quando si perde, dispiace non essere andati avanti. Ma abbiamo commesso troppi errori per vincere contro un ottimo Galles che ha meritato di andare avanti”.

La delusione del centrocampista belga Witsel.

“Una delusione. Volevamo fare un’altra partita e invece è andata come è andata. All’inizio sembrava andasse tutto bene poi il Galles ha pareggiato quando abbiamo perso un po’ della nostra efficacia. Abbiamo provato a spingere ma era piuttosto difficile. L’assenza di Vertonghen e Vermaelen? Parliamo di due giocatori molto importanti ma non avevamo altra scelta”.

IL TABELLINO

GALLES-BELGIO 3-1

Galles (3-5-2): Hennessey 6; Chester 6,5, Williams 7, Davies 6,5; Gunter 6,5, Taylor 7; Allen 6,5, Ledley 6 (27′ st King 6), Ramsey 7,5 (44′ st Collins sv); Bale 7, Robson-Kanu 7,5 (35′ st Vokes 7).

A disp: Williams, Ward, King, G.Williams, Edwards, Richards, Cotterill, Vokes, Collins, J.Williams, Vaughan, Church Ct: Coleman

Belgio (4-2-3-1): Courtois 6,5; Meunier 6,5, Alderweireld 5,5, Denayer 5, J. Lukaku 4,5 (30’st Mertens 5,5); Witsel 5, Nainggolan 7; Carrasco 4,5 (1’st Fellaini 6), De Bruyne 4,5, Hazard 5; R. Lukaku 4,5 (38′ st Batshuayi sv).

A disp: Mignolet, Gillet, Fellaini, Mertens, Origi, Kabasele, Dembelè, Benteke, Batshuayi, Ciman. Ct: Wilmots
Arbitro: Skomina (Svn)
Marcatori: 12′ Nainggolan (B), 30′ Williams (G), 55′ Robson-Kanu (G), 85′ Vokes (G)
Ammoniti: Davies (G), Chester (G), Gunter (G), Fellaini (B), Ramsey (B), Alderweireld (B)
Espulsi:

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