Francia – Islanda, le dichiarazioni dei protagonisti nel postpartita

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Con la vittoria della Franca sull’Islanda per 5-2 si sono conclusi i quarti di finale. Le quattro squadre che si sfideranno per il titolo di campioni d’Europa sono, quindi, Galles e Portogallo, nella prima semifinale, Germania e, appunto, Francia nella seconda semifinale.

Queste le parole dei protagonisti:

Didier Deschamps: “Le reti subite non mi piacciono, ma ci sono tante cose positive in questa serata. Contento anche per il pubblico. Abbiamo ancora un’altra settimana. Giovedì contro la Germania, abbiamo una sfida importante con i campioni del mondo. Ce la giocheremo contro di loro fino alla fine“.

Patrice Evra: “Pensavamo solo alla gara di stasera, senza pensare alla Germania e quello che potrebbe succedere giovedì. Stasera contro l’Islanda siamo stati bravi, ma prendere quei due gol non ci ha fatto piacere. Contento per il gol di Pogba, troppo critiche. Italia? Mi dispiace per loro, sono i più organizzati del torneo. Sono stati sfortunati a perdere ai rigori

Samuel Umtiti: “Abbiamo fatto una buona partenza, che mancava dall’inizio della competizione. Il primo tempo è stato buono. E’ una bella serata. Siamo molto soddisfatti. Non vedevo l’ora di giocare. E’ un momento che aspettavo da tempo. Ho cercato di dare il meglio di me stesso e sono molto felice. L’allenatore mi ha chiesto di giocare semplice. Contro la Germania vorremmo giocare tutti e 23 ma l’allenatore farà le sue scelte. Faremo di tutto per batterli“.

Paul Pogba: “Si, questa sera abbiamo giocato come dovevamo fare. Abbiamo fatto cinque gol e siamo contenti della nostra prestazione generale. Quando vinciamo io sono contento, sono felice anche per il primo gol nella competizione. Messaggio alla Germania? Noi giochiamo in casa, sarà una partita molto interessante“.

Olivier Giroud: “Non so se questa sia la mia migliore prestazione con la Francia: ho giocato altre buone gare, ma in un grande torneo forse sì”. Sulla Germania:Vogliamo vendicarci, li abbiamo battuti in amichevole, ma sarà una gara diversa. Sono i campioni del mondo e spesso sono presenti alle semifinali dei grandi tornei“.

Antoine Griezmann; “Volevamo fare un grande inizio di partita, è stato fatto. E’ piuttosto un peccato subire due gol ma dobbiamo andare avanti. Contro la Germania daremo tutto e passeremo alla finale. Il mio ruolo? Mi muovo di più, gioco dove voglio, mi trovo meglio“.

Gylfi Sigurdsson: “Siamo rimasti molto delusi dopo il primo tempo, ma la Francia ha meritato la vittoria. Siamo molto orgogliosi. E ‘stato un torneo fantastico e qualcosa di speciale per un paese come il nostro. Probabilmente abbiamo superato le aspettative e i nostri limiti. 10-15 giocatori della nostra squadra sono giovani e potremmo giocarcela anche nelle qualificazioni per la Coppa del Mondo“.

Si ferma, quindi, il cammino della “favola Islanda”, che nel corso della manifestazione ha raccolto sempre più sostenitori. Il gioco tutto cuore e grinta della matricola europea si è dimostrato molto più efficace di tante altre squadre, anche più blasonate, in primis dell’Inghilterra, battuta dalla stessa Islanda negli ottavi di finale. C’è da domandarsi, a questo punto, se il calciomercato parlerà un pò più islandese. Difatti, dopo la vittoria della Grecia, all’Europeo del 2004, il nome ellenico divenne molto di moda, anche in Italia.

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