Germania-Francia: quella volta che… (parte II)

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

ger-fra

Germania-Francia, 25 giugno 1986 – Mondiali in Messico

Quattro anni dopo il mondiale spagnolo, che vide trionfare l’Italia, la massima rassegna si svolge in Messico e rappresenta un’occasione di rivincita per le due compagini. I transalpini sono molto convinti, galvanizzati dal successo all’Europeo organizzato in casa loro. Al medesimo campionato, invece, con soli tre punti, i tedeschi sono invece usciti prima delle semifinali. La Germania Ovest non è più allenata da Jupp Derwall, ma da Franz Beckenbauer ed annovera una buona fetta di giocatori presenti al precedente torneo mondiale. E’ maturato Matthaus, c’è Andreas Brehme, e c’è un grande goleador come Rudi Voller: l’inizio, come accadde peraltro a Spagna ’82 è però stentato: alla prima fase del gruppo E: c’è un 2-1 contro la Scozia, un pareggio (1-1)contro l’Uruguay e una sconfitta contro la Danimarca. Pochissimi son convinti che la squadra possa fare strada, invece, con fatica, i teutonici arrivano alla semifinale: battono agli ottavi (1-0) il Marocco con una punizione di Matthaus all’88’ e ai quarti superano i padroni di casa del Messico (4-1)solo dopo i tiri dal dischetto: Schumacher ne para ben due. a Quirarte e a Servin. La Francia, guidata da Henry Michel (che giocò nel 1982 accanto a Platini), stenta ugualmente nella prima fase del gruppo C: supera per 1-0 il Canada (solo al 78’con Papin), pareggia 1-1 con la granitica Urss e batte senza troppi problemi per 3-0 l’Ungheria. Negli ottavi i transalpini superano l’Italia (2-0) e nei quarti il favorito Brasile, sempre ai calci di rigore (5-4). Si ripropone il duello Platini-Rummenigge, con la speranza che l’esito sia diverso. Non sarà così. Al 9′ viene fischiata una punizione dal limite per la Germania Ovest. Batte Brehme: Bats si tuffa dalla parte giusta ma la palla gli sfugge: 1-0. La Francia tenta una reazione: Giresse conclude da fuori ma la sfera esce alla destra di Schumacher.  Bossis è in posizione favorevole, la porta è sguarnita, ma il difensore conclude alto da due passi. Sull’altro fronte, Bats deve uscire su Rolff lanciato a rete. Nella ripresa Platini segna, servito da Giresse, ma l’arbitro Agnolin annulla per fuorigioco. La Germania fa buona guardia e chiude i conti proprio allo scadere della gara: Allofs serve Voller che scavalca Bats e mette in rete nella porta sguarnita. La squadra di Beckenbauer conquista così la sua quinta finale mondiale (seconda consecutiva e terza in quattro edizioni)mentre la Francia dovrà giocarsi la finale per il terzo e quarto posto contro il Belgio. Mentre i tedeschi verranno sconfitti dall’Argentina di Maradona (3-2 il finale), i transalpini (senza Bats, Tigana,Platini)supereranno 4-2 il Belgio. La Germania (riunita)conquisterà il Mondiale all’edizione successiva mentre la Francia dovrà attendere ben dodici anni per ottenere il suo primo (e finora unico) titolo mondiale.

25 Giugno 1986

Semifinale

Stadio Jalisco di Guadalajara ore 12
Germania-Francia 2-0

Germania (4-4-2): Schumacher, Brehme, Eder, Forster, Jakobs, Briegel, Matthaus, Rolff, Allofs, Magath, Rummenigge (57’Voller).
A disposizione: Immel, Stein, Allgower, Berthold, Littbarski, Augenthaler, Rahn, Hoeness, Herget
Ct: F.Beckenbauer
Francia (4-4-2): Bats, Amoros, Ayache, Battiston, Bossis, Fernandez, Giresse (72′ Vercruysse), Platini, Tigana, Bellone(66′ Xuereb), Stopyra.
A disposizione: Rust, Bergeroo, Bibard, Le Roux, Tousseau, Ferreri, Genghini, Papin
Ct: H.Michel
Arbitro: Luigi Agnolin (Ita)
Marcatori: Brehme al 9′- Voller al 90′
Ammoniti: Fernandez
Spettatori: 45.000

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