I rigori, bestia nera per l’Italia

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

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Sappiamo, con infinita amarezza, che i rigori, per la Nazionale Italiana di calcio, sono stati poche volte sentenze di gioia ed emozioni. Su nove episodi, l’Italia, soltanto per tre volte è uscita vittoriosa dagli undici metri. Dalla Cecoslovacchia nel 1980, Europei d’Italia, con errore decisivo di Collovati, arrivando a ieri in quel di Bordeaux, con addirittura quattro pecche, con la possibilità di chiudere i giochi per ben due volte. I rigori, sappiamo, sono una lotteria crudele. Sempre a Napoli, nel 1990, l‘Argentina di Maradona, andò in finale, spedendo la Nazionale di Vicini, a casa. Ancora più amara, fu la gara nel Mondiale americano, con la finale di Pasadena, col Brasile. Partita giocata a mezzogiorno, caldo e afa terribili. Errori decisivi di Franco Baresi, Daniele Massaro, e poi, Roberto Baggio. Brasile, che vinse per la quarta volta un titolo Mondiale. 4 anni, dopo, la maledizione continua, in quel di Francia, a Saint Denis. L’errore di Di Biagio, che beccò la traversa. Italia eliminata ai quarti, contro i padroni di casa. Ma nel 2000, la fortuna girò. Italia, che vinse ad Amsterdam contro i padroni di casa dell’Olanda, che sbagliarono due rigori nei 90 minuti regolari, e nella lotteria finale, li sbagliarono quasi tutti, con un Toldo strepitoso. Da ricordare, il magico e beffardo scavetto di Totti a Van Der Sar. Italia, in finale, persa poi al golden gol di Trezeguet, sempre con la Francia. Poi, i rigori più belli ed emozionanti, che si possono ricordare in Italia. La finale di Berlino, la grande rivincita dell’Italia contro i Bleus, con il rigore di Grosso, che portarono l’Italia sul tetto del Mondo, per la quarta volta. Passiamo al 2008, quando l’Italia, trovò la Spagna ai quarti. Errore decisivo di Bonucci, (ancora una volta), iberici che poi arrivarono in finale e vinsero la Competizione. Nel 2012, l’Italia, passò ai quarti, contro l’Inghilterra, arrivando in finale, battuta ancora dalla Spagna, con un umiliante 4-0. Infine, ieri. Con quattro rigori, con un vantaggio da poter chiudere per ben 2 volte. Peccato, ma il gruppo e la voglia di questa squadra è stata chiare ed evidente. Ora da settembre, ci sarà Giampiero Ventura, un nuovo ciclo, una nuoca Nazionale, per arrivare a Russia 2018.

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