Portogallo campione d’Europa. Le parole dei protagonisti

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

2390643_w1Portogallo campione d’Europa, 12 anni il “dramma”. Vincere il primo grande torneo internazionale in casa dei grandi favoriti dopo aver perso una finale, nella loro di “casa”, partendo da superfavoriti. Portogallo 2016 – Portogallo 2004. La storia ieri sera a Parigi si è capovolta ed il Portogallo, dopo la cocente delusione di 12 anni fa, è riuscito a portare a casa il titolo di campione d’Europa. Le parole dei protagonisti raccolte dal sito ufficiale della UEFA.

Cristiano Ronaldo, capitano del Portogallo
Sono contentissimo. Lo volevamo da tempo, fin dal 2004. I portoghesi se lo meritano, così come i giocatori. Purtroppo non è andata bene per me, ma ho sempre creduto in questi ragazzi, che hanno qualità e capacità. È uno dei momenti più felici della mia carriera. Ho sempre detto che volevo vincere un trofeo con la nazionale ed entrare nella storia. Vorrei ringraziare i miei compagni, il mister, tutti quelli che hanno lavorato a EURO e i portoghesi per aver tifato per noi. È un momento unico per me, indimenticabile.

Fernando Santos, Ct del Portogallo
Ho sempre sostenuto che siamo una squadra. Non ho mai nascosto i miei pensieri e ho sempre detto quel che pensavo ai giocatori. Sapevamo di avere talento, ma anche di dover lottare, correre e concentrarci di più dei nostri avversari. Siamo un gruppo straordinario e i ragazzi hanno sempre creduto a quello che dicevo, cioè che potevamo vincere. Ovunque siamo andati, c’erano sempre tifosi portoghesi che ci davano la carica. È difficile descrivere le emozioni dei giocatori, è incredibile. Il nostro capitano ha compiuto uno sforzo immenso e ha un grande spirito di squadra. Ha cercato di tornare due volte in campo, ma averlo negli spogliatoi e in panchina è stato molto importante. Come me, anche lui sentiva che questa era la nostra serata. Quando [Éder] è entrato mi ha detto che avrebbe segnato. Ha segnato il brutto anatroccolo, che ora è un bellissimo cigno! Quando perdi il giocatore più forte del mondo [Ronaldo], sai che devi cambiare le cose e io ho costruito una strategia intorno a lui.
Éder, autore del gol decisivo
È stato un momento fantastico. Abbiamo lottato con grande forza e siamo stati straordinari. Meritiamo questo titolo per tutto il lavoro dei giocatori e del nostro staff. Il Portogallo lo voleva da tempo, quindi è fantastico. [Prima dei supplementari Cristiano Ronaldo] mi ha detto che avrei segnato il gol della vittoria: mi ha dato forza ed energia positiva.
Pepe, difensore Portogallo
È stata dura, perché abbiamo perso il giocatore su cui facevamo più affidamento, capace di segnare in qualsiasi situazione. Quando è uscito ho detto ai compagni che dovevamo vincere per lui. Il mister ci ha tirato su di morale e i subentrati hanno dato il loro contributo al momento giusto. Abbiamo dato sangue, sudore e lacrime per vincere, ma siamo riusciti a scrivere una bella pagina di storia del calcio portoghese.
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