Simone Zaza: “Chiedo scusa agli italiani che hanno creduto e sofferto per l’eliminazione”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Simone Zaza non riesce a darsi pace dopo il rigore sbagliato contro la Germania. Ancora una volta, tramite il suo account di facebook, si rivolge ai tifosi italiani, chiedendo per la seconda volta scusa. Il rammarico maggiore è sicuramente per l’errore dagli undici metri, anche se il giocatore è ben conscio del fatto che ad irritare di più sia stata quella “rincorsa”, diventata ben presto virale sui social.

Queste le sue parole:
Oltre a chiedere scusa, aggiungo che mi dispiace aver deluso tutte le persone che hanno vissuto, gioito, creduto e alla fine sofferto per questa squadra.
Io mi assumo le mie responsabilità come ho sempre fatto, e vado avanti, consapevole che questo gruppo ha reso fieri gli italiani…quelli VERI.  Quelli che hanno sempre tifato per Noi, indipendentemente dal valore della squadra. Quelli che prima di ogni partita cercavo di “spiare” e guardare negli occhi, per capire che non eravamo solo 23 in campo, ma un popolo intero. Mi sento di ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto dopo questo episodio, coscienti che la mia non era presunzione, e ci tengo a sottolinearlo questo.
E soprattutto voglio dire che sono anche io un tifoso di questa nazionale, perciò oltre ad essere deluso, triste e incazzato con me stesso, sono anche orgoglioso di aver visto risvegliata una nazione differente da tutte le altre.  Ciò che è successo me lo porterò dentro per tutta la vita. Era il momento più importante della squadra, anche ovviamente mio. Ed io l’ho fallito.  Forse tra qualche anno si ricorderanno solo alcuni episodi e non di quei 23 che hanno dato l’anima in ogni allenamento per essere pronti partita dopo partita. Ma questo è il calcio, ed è così. Scusate ancora”.

La Nazionale azzurra, in questo Europeo, ha dato l’anima sfiorando l’accesso alle semifinali. Ovvio che, nell’immediato futuro, ciò che rimane più impresso nella mente siano gli errori di Pellè e dello stesso Zaza. Ma, col passare del tempo, anche la grinta ed il cuore del gruppo di Antonio Conte troveranno spazio nei nostri ricordi. E magari arriverà quel giorno in cui si ripenserà, a quanto accaduto contro i tedeschi, sorridendo e, perchè no, mentre viene alzata al cielo una coppa.

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