Liga: il Barcellona perde, Real e Atletico vincono. Giochi riaperti?

Pubblicato il autore: Sabato Simone Del Pozzo Segui

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Sembrava tutto fatto per il Barcellona con la Liga già in tasca dato anche il considerevole vantaggio sulle inseguitrici. Invece no, i marziani precipitano di nuovo sulla terra. La sconfitta di ieri contro la Real Sociedad ha ridimensionato le aspettative e le certezze dei blaugrana.
Campionato riaperto date le sole 3 lunghezze che separano il Barcellona dall’Atletico Madrid e le 4 dall’altra madrilena, il Real.
Luis Enrique, visibilmente preoccupato e nervoso a fine gara, avrà tanto da lavorare nei prossimi giorni.

LA GARA: Barcellona che si presenta a San Sebastian senza l’uomo copertina di questa stagione, Luis Suarez.
Il pistolero è assente per squalifica, al suo posto nel tridente Luis Enrique schiera El Haddadi. Turn over pesante per il tecnico asturiano che lascia fuori anche Iniesta e Rakitic visti i prossimi, difficili, impegni in Champions League per dare spazio ad Arda Turan e Rafinha.
L’obiettivo è quello di scrollarsi di dosso le brutte prestazioni nelle ultime due uscite in Liga e, soprattutto, la batosta nel Clasico. L’altro è quello di sfatare il tabù Anoeta. I catalani infatti non vincono sul campo dei baschi da 9 anni (l’ultima vittoria risale al maggio del 2007 per 2-0 con gol di Eto’o e Iniesta).

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Avvio shock per il Barca che pronti via è già sotto grazie al gol del baby Oyarzabal che al 4′ porta avanti la Real Sociedad grazie ad un chirurgico colpo di testa, su cross dalla destra di Xabi Prieto, che batte un incolpevole Claudio Bravo. Esplodono i quasi 30mila dell’ Anoeta.
Da questo momento in poi, gli uomini di Luis Enrique salgono in cattedra e si impadroniscono del centrocampo e non solo.
Sono i blaugrana a fare la partita. Ma il Barcellona non ha fatto i conti con Rulli, l’estremo difensore dei baschi. Il portiere è autore di un miracolo dopo l’altro, senza dubbio suo il merito di aver portato a casa i 3 punti.
Messi e compagni si scontrano contro il muro eretto dalla Sociedad e da Rulli i quali, soffrendo per 90 minuti, continuano ad essere la bestia nera dei catalani.

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Vittoria che serve più alle due squadre di Madrid che ai baschi. Sorridono infatti Real e Atletico che vedono riaprirsi la Liga grazie anche alle loro rispettive vittorie (la prima vince 4-0 contro l’Eibar, la seconda a domicilio per 3-1 contro un ottimo Espanyol).
Barcellona che nelle ultime 3 partite in campionato ha conquistato solo 1 punto, ottenuto nel pari in rimonta contro il Villareal al Madrigal (2-2).
Gli uomini di Luis Enrique sembrano troppo sulle gambe in questa fase, per giunta decisiva, della stagione. La conferma arriva anche dall’ultima uscita in Champions League nel derby spagnolo contro l’Atletico vinto, tra tante polemiche, per 2-1 dopo tanta sofferenza e risolto dal solito Suarez.
Risultato che quindi lascia tutto aperto per il ritorno nella bolgia del Vicente Calderon. La squadra di Simeone avrà il dente avvelenato dati i torti arbitrali subiti. La sfida si preannuncia infuocata.

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Il Barcellona ha poco tempo per riordinare le idee e per non buttare alle ortiche una stagione sin qui perfetta.
Il rischio di perdere Liga e Champions ora è, più che mai, concreto.

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