Copa del Rey: atto finale

Pubblicato il autore: mattia speranza Segui
Copa del Rey 2015-2016

Copa del Rey 2015-2016

Domenica 22 Maggio, ore 21.30, tutti collegati col Vicente Calderòn di Madrid, dove avrà luogo la finale di Copa del Rey tra i titani del Barcellona e i freschi vincitori della terza Europa League consecutiva: il Siviglia di Emery. I ragazzi di Luis Enrique vogliono scrivere la ventottesima pagina di una favola che non ha eguali: nessun club spagnolo ha vinto tante coppe nazionali. La squadra Andalusa vanta un bottino più umile (5 titoli), ma un’eventuale vittoria avrebbe il sapore dell’impresa. Non solo perché il club in questa stagione ha già trionfato l’Europa League, ma perché battere la squadra della MSN significa battere i migliori.
Nonostante la vittoria della Liga abbia richiesto più sofferenze delle aspettative e l’avventura in Champions si sia fermata già ai quarti di finale, Leo Messi e compagni danno l’impressione di essere superiori a chiunque, forti di un tridente offensivo come non se ne sono mai visti nella storia per prolificità e affiatamento. Dopo una stagione da montagne russe, l’ambiente blaugrana esige la vittoria, le motivazioni saranno al massimo.

Come si batte il barcellona?
Anzitutto bisogna sperare che i fenomeni catalani non siano in giornata particolarmente favorevole: Messi, Suarez e Neymar hanno totalizzato 130 gol in questa stagione, mostruosi! Detto ciò, Emery ha una sola scelta per aggiudicarsi la finale di Copa del Rey 2015-2016: chiudersi e rinunciare al gioco per colpire in contropiede. Non si può giocare alla pari con questo Barcellona, a campo aperto: se lasci uno spazio se lo prendono. Il “Cholo” Simeone ha rispolverato il catenaccio all’italiana travisandolo nel “Cholismo”, e col suo Atletico è riuscito ad avere la meglio in Champions League. Altre piccole hanno fermato i campioni d’Europa nell’aprile di follia degli uomini di Enrique, tutte hanno seguito lo stesso copione: undici uomini dietro la palla a difendere nella propria metà campo, si riparte in contropiede. Il punto debole della squadra di Leo Messi è la difesa, che non manca mai di lasciare qualche spazio durante la partita, soprattutto sull’out di destra, dove Dani Alves soffre in fase difensiva e lo stesso Messi non sempre rientra in aiuto (certo è che ad uno come lui, tutto è concesso). Ci sono possibilità per il Siviglia? Sì, non poche, perché si tratta di una partita secca, il Barcellona dimostra di essere tanto forte quanto imprevedibile, suscettibile a crolli imprevisti, come accadde all’inizio della stagione in supercoppa spagnola contro l’Athletic Bilbao, com’è successo ad aprile contro Atletico Madrid, Real Madrid, Valencia e Real Sociedad.
Louis Enrique avrà a disposizione tutti i titolari, solo Bravo rischia di saltare la finale. Più problemi per Emery, che deve correre ai ripari in difesa, dove Rami potrebbe non farcela. L’unica certezza per i sevillistas sarà la presenza del giocatore di maggior qualità, Banega, ultima partita prima di salutare i tifosi che lo hanno acclamato per due stagioni, e che spera di andarsene (direzione milano, sponda nerazzurra) lasciando un dolce ricordo.
I precedenti di questa stagione tra i due club parlano chiaro: una vittoria per parte, entrambe per 2 a 1. Domenica la finale di Copa del Rey sarà la resa dei conti. Risultati alla mano nessuno è favorito: un titolo ciascuno (Liga e EL), una vittoria a testa. Riusciranno i “Palanganas” a vanificare lo strapotere blaugrana e concedersi una notte da eroi?

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