Alvaro Morata: “Non vedo l’ora di tornare a Torino”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui
Alvaro Morata
Ai primi di ottobre Torino riabbraccerà il suo gioiellino Alvaro Morata, ma sarà solo per l’occasione di una partita del calibro di Italia-Spagna. Infatti, le due Nazionali si sfideranno ad ottobre nel girone di qualificazione per i Mondiali di Russia 2018. Alvaro Morata non vede dunque l’ora di tornare a Torino: “Non vedo l’ora di tornare a Torino per giocare contro gli azzurri. Avrò bisogno di una tribuna intera allo Juventus Stadium per tutti gli amici e i parenti che vogliono venire a vedere la partita.  Sono sicuro che andremo lì con la voglia di vendicare la sconfitta subita in Francia a Euro 2016”. Lo spagnolo si è espresso anche sull’espulsione di Giorgio Chiellini, suo ex compagno di squadra nella Juventus, rimediata durante la gara Israele-Italia: “Ho vissuto un momento di felicità immensa quando l’ho saputo. È da quando sono andato via da Torino che mi minaccia ricordandomi questa partita di Torino. Gli voglio bene, mi ha aiutato molto a Torino, ma le mie caviglie apprezzeranno per la sua assenza nella prossima partita, grazie a quel cartellino rosso”.
L’ex bianconero si è espresso anche sul match previsto ad ottobre contro l’Italia: “Per me è una partita speciale e non vedo l’ora che arrivi. È tanto che ci penso. E ai motivi personali, da luglio si sono aggiunti anche quelli sportivi. Dopo l’Europeo ho una gran voglia di rivincita”. Morata lunedì contro il Liechtenstein è entrato sul terreno di gioco al 69’ per mettere a segno una doppietta in circa 75 secondi. Lo spagnolo parla anche del suo ritorno a Madrid: “Sono tornato per vincere qui dove sono cresciuto, non temo la concorrenza, è una cosa normale in squadre così forti. Ci vuole pazienza e ambizione, se non gioco dall’inizio devo entrare e segnare. Ho fatto bene ad andare via. Alla Juventus sono cresciuto e ora inseguo il mio sogno. Morientes che era il mio idolo, mi disse che dovevo andarmene dal Real per poi tornare. L’ho ascoltato e devo dire che ho fatto bene”.
L’attaccante spagnolo aveva già militato, senza successo, tra le file dei Merengues: “Dopo due anni alla Juventus, sono tornato al Real Madrid e voglio giocarmi tutte le mie carte con i Merengues. Da quella prima tappa al Madrid sono cresciuto tanto, sicuramente sono più tranquillo. È chiaro che se quest’estate fossi andato definitivamente da qualche altra parte avrei giocato di più, ma il Real Madrid è il mio sogno e voglio provare a realizzarlo. Nella testa non ho altro, la concentrazione è massima come la voglia di lottare”.
Infine, si è espresso anche sul fatto se i compagni di squadra Bale, Benzema e Ronaldo fossero intoccabili: “Non lo so, sono tre dei migliori attaccanti al mondo, ma io non mollo. Voglio provare a giocare, darò tutto sperando di mettere in difficoltà il mister Zidane. So che la BBC è un tridente fenomenale, ma la stagione è molto lunga e da qui alla fine del campionato, mi auguro che Zidane scelga di fare delle rotazioni per dare la possibilità a tutti di giocare”.
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