Boateng: “Al Milan ho imparato tanto, Klopp il migliore”. E sfida il Real Madrid

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Kevin Prince Boateng

Boateng alla vigilia del match del suo Las Palmas contro il Real Madrid ha concesso una lunga intervista a El Pais, dove ha rivelato particolari inediti della sua vita calcistica e non. L’ex milanista ha parlato proprio dei suoi compagni ai tempi del Milan:“Per me Berlusconi è stato una grande persona, mi ha aiutato molto negli anni in cui sono rimasto al Milan e lo porto nel mio cuore. L’immagine che la gente ha di lui è diversa dalla realtà. Tutte le volte che mi vedeva mi diceva: togliti gli orecchini che sono per le donne e tagliati i capelli. Lo diceva a me, Balotelli e El Shaarawy″. Gli esempi importanti per Boateng:”All’inizio Niko Kovac mi ha aiutato sotto l’aspetto mentale. Nel Milan, Ibrahimovic: può essere considerato dotato di superbia, ma è vincente, ama vincere e fa di tutto per ottenere risultati. Mi ha impressionato e stimolato molto, non voleva perdere nemmeno in allenamento. Da Gattuso ho imparato la grinta, e da Pirlo la tranquillità. Non c’è uomo al mondo più tranquillo di lui: mi ricordo i quarti di Champions al Camp Nou, noi tutti agitati e lui sereno con il suo caffè che inviava messaggi. Mi ha detto che era sereno perché era solo calcio”. Boateng parla poi dei vari allenatori avuti in carriera.” ″Con Allegri si lavorava per vincere, lo rispetto molto perché mi ha insegnato a difendere, anche se fuori dal campo non parlavamo la stessa lingua. Ma il mio allenatore preferito è Jurgen Klopp, non c’è nessuno come lui: ho lavorato con lui sei mesi al Borussia ed è perfetto. Ha tutto: dice sempre la cosa giusta nel momento corretto, sa stimolare il gruppo, tratta tutti allo stesso modo, come se i giocatori fossero suoi figli. Con lui, 25 giocatori erano felici, anche se non giocavano un minuto: ti fa sentire importante″. 

Boateng sfida il Real Madrid, big match in Liga

Oggi Boateng è felice al Las Palmas:“In squadra siamo una grande famiglia e un gruppo fantastico, si guarda sempre alle cose positive. Di Las Palmas mi piace il clima, è bello avere tutti i giorni questo clima di felicità e tranquillità. La gente è molto carina, ti abbracciano in strada, è come essere in una famiglia. Giochiamo un buon calcio, l’unico aspetto negativo è la distanza da Milano dove vive la mia famiglia”. Il Las Palmas è attualmente terzo in classifica,  a meno 4 punti dal Real Madrid, questa sera alle 20:45 Boateng e compagni sfideranno proprio Cristiano Ronaldo e compagni. Match quasi impossibile sulla carta per la squadra di Boateng, ma in casa davanti al proprio pubblico i gialloblu cercheranno di mettere in difficoltà gli uomini di Zidane.

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