Valencia: spunta Mancini per la panchina, c’è anche Rudi Garcia

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

valenciaAvvio di stagione più che balbettante per il Valencia che dopo poche giornate di campionato ha già cambiato allenatore, Pako Ayestaran è stato infatti esonerato, al suo posto Salvador Gonzalez Marco detto Voro. Il neo tecnico ha esordito con una vittoria, nel turno infrasettimanale di Liga contro l’Alaves, con un rigore negli ultimi minuti. Voro è da diversi anni nell’organigramma del Valencia, era già stato in panchina nel 2008, quando era subentrato a Koeman e nel dicembre 2015, dopo le dimissione di Nuno Espirito Santo. Non si sa quando durerà la permanenza di Voro sulla panchina del Valencia, ma intanto i dirigenti sono alla ricerca di un profilo di prestigio per la panchina valenciana. Uno dei nomi accostati agli spagnoli è quello di Roberto Mancini, libero sul mercato dopo la risoluzione dello scorso agosto con l’Inter. Sarebbe una buona occasione per il rilancio di Mancini, già protagonista in Premier League e nel campionato turco. La rosa del Valencia è sicuramente di buona qualità, visto gli acquisti operati dalla società in estate, anche se ci sono state partenze importanti come quelle di Andrè Gomes, Mustafi e Negredo. Per la panchina del Valencia c’è anche l’opzione Rudi Garcia, l’ex allenatore della Roma, fermo dall’esonero dello scorso gennaio con i giallorossi. Altro nome per la panchina del Valencia è quello di Andrè Villas Boas, fermo dopo la conclusione della sua avventura con lo Zenit San Pietroburgo. Soluzioni meno affascinanti, ma più pratiche, per la guida tecnica del Valencia sono quelle di Ruben Baraja, ex bandiera del Mestalla, e Joaquin Caparros.
Il Valencia, attualmente terz’ultimo in classifica,è atteso dalla trasferta contro il Leganes, match molto difficile contro la neopromossa che ha già fatto soffrire l’Atletico Madrid. Per ora in panchina resta Gonzalez Marco detto Voro, ma se l’attuale tecnico del Valencia non continuasse a portare risultati positivi, le ipotesi Mancini e Garcia tornerebbero tremendamente d’attualità.

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