Piquè:” Van Gaal mi ha distrutto. Voglio essere presidente del Barcellona”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Gerard Piquè

Piquè non è mai banale quando parla, il difensore del Barcellona racconta a Tv3 come la sua carriera non sia iniziata nel migliore dei modi. Nel 2004 infatti Piquè lasciò il Barcellona per il Manchester United, perché Van Gaal non lo considerava un giocatore da Barcellona. “Van Gaal mi spinse a terra e mi disse che non ero abbastanza forte per essere un giocatore del Barcellona. Mi ha distrutto e non abbiamo lavorato in palestra fino ai 18 anni”, rivela Piquè durante l’intervista. In quegli anni il Barcellona perse un po’ la sua identità strettamente catalana, poiché Van Gaal portò tanta Olanda in blaugrana. Con l’arrivo di Guardiola poi il Barcellona ha ritrovato la sua anima catalana, con Iniesta, Xavi , Puyol e appunto Piqué, che fede ritorno alla casa madre dopo la parentesi allo United. Dal ritorno a casa, Piqué ha conquistato da protagonista 6 Liga, 4 Coppa del Re, 5 Supercoppe spagnole, 3 Champions League, 3 Supercoppe europee e 3 Mondiali per Club, non male per uno che non era considerato degno di giocare al Camp Nou con la maglia blaugrana. Piquè in questi giorni è stato al centro dell’attenzione dei media spagnoli, soprattutto per il sua intenzione di voler lasciare le Furie Rosse dopo i Mondiali di Russia del 2018.

Piquè:” Voglio diventare presidente e fare il bene del Barcellona”

Durante l’intervista a Tv3 Piquè ha rivelato il sogno di diventare un giorno presidente del Barcellona:Vorrei essere presidente del Barcellona un giorno. E‘ uno step che vorrei fare una volta ritirato. Non mi vedo come manager e non credo mi piacerebbe farlo. Da presidente potrei fare il bene di questo club”. E’ chiaro che Piquè, 29 anni compiuti a febbraio, è nel pieno della sua carriera agonistica, già ricca di allori e record, ma questo fa capire quanto sia forte il legame dei giocatori catalani alla maglia del Barcellona. Non è la prima volta che Van Gaal prende un abbaglio, ne dimostra il fatto che lui è senza squadra e Piquè guida la difesa di una delle migliori squadre d’Europa e del mondo. Piquè chiude con le parole su Leo Messi:Adesso tutti parliamo di Messi – prosegue Piquè – ma un giorno lui non giocherà più qui e dovremo essere pronti per continuare a restare competitivi”.

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