Rabbia Simeone: “Gli arbitri favoriscono il Barcellona”. Sarà addio all’Atletico Madrid?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Simeone attacca il Barcellona

Diego Simeone sbotta, dopo il ritorno della semifinale della Coppa del Re al Camp Nou contro il Barcellona, il Cholo accusa gli arbitri spagnoli. L’1-1 contro i blaugrana condanna all’eliminazione i Colchoneros, in virtù dell’1-2 in dell’andata in favore dei catalani. Nelle ultime stagioni Barcellona-Atletico Madrid non è mai una partita banale, un rigore, tre espulsi e tanti episodi contestati nel match di martedì sera. Soprattutto un episodio ha scatenato le protesta di Simeone, un inesistente fuorigioco fischiato a Griezmann, al 59′, quando il Barcellona era in vantaggio, ma in dieci per l’espulsione di Sergi Roberto.  L’Atletico ha sprecato poi un rigore con Gameiro, bravo poi a segnare il gol del pareggio. Nel finale i Colchoneros non hanno sfruttato la superiorità numerica, espulso Suarez, i madrileni non sono riusciti a trovare il gol che avrebbe rimandato il verdetto ai supplementari. ” Gli arbitri possono sbagliare, ma i loro errori restano – ha detto SimeoneOra so perché abbiamo più chance in Champions League, che non in Liga o in Coppa del Re“. Un attacco neanche troppo velato alla classe arbitrale spagnola, non è la prima volta che il Cholo accusa gli arbitri della Liga di favorire il Barcellona. Polemiche arbitrali non nuove in Spagna, già Mourinho ai tempi del Real Madrid denunciò più volte favori arbitrali a favore dei catalani. “Quando uno esce sconfitto da una partita giocando in questo modo, non può che venirne fuori qualcosa di buono. Qualcosa scatta all’interno della squadra e ho la sensazione che sarà così anche questa volta. Mi sarebbe piaciuto essere in finale avendo giocato male”, ha detto amaro Simeone. “Per 35′ abbiamo giocato bene. Abbiamo fatto una partita attenta e abbiamo provato a fare gol. Esco da qui con orgoglio per quello che ha fatto la squadra – ha proseguitoDopo cinque anni, continuare a competere ad alto livello non è così facile. La squadra ha messo corpo, fame, cuore e ha giocato con passione. Siamo stati eliminati ma usciamo a testa alta”. Un commento che alimenta le voci che vorrebbero il Cholo lontano da Madrid, da giugno in poi, magari in direzione Milano nerazzurra.

Simeone medita l’addio, Suning lo corteggia, l’Inter lo aspetta

Dopo cinque anni potrebbe stare davvero per finire il regno di Diego Simeone all’Atletico Madrid. Dopo un campionato vinto e due finali di Champions League perse, a fine stagione le strade dei Colchoneros e del Cholo potrebbero separarsi. Simeone ha chiara la sensazione che non possa andare più in alto del già fatto, con un club che deve fare i miracoli per rivaleggiare in patria con due colossi come Barcellona e Real Madrid. All’Inter Simeone troverebbe un ambiente che già conosce, una società pronta ad accontentarlo in tutto e per tutto, un po’ come fece Moratti per Mourinho. Non è un mistero che Suning voglia affidare la panchina ad un allenatore top in Europa, nonostante Pioli stia facendo un lavoro più che egregio. E’ chiaro che la presenza di Simeone in panchina renderebbe più facile grandi giocatori, vedi Aguero, a vestire il nerazzurro, anche senza la Champions League. Suning-Simeone, un matrimonio possibile, qualche settimana e sapremo tutto, il Cholo pensa sempre più in nerazzurro.

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