Cavani salva Emery, Nizza ancora in testa. Solo un quarto d’ora per Balotelli

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Cavani

Cavani salva il Psg contro il Nizza, pochi minuti per Balotelli

Una doppietta di Cavani salva, per il momento, la panchina di Unai Emery, al Parco dei Principi finisce 2-2, con il Nizza che resta in testa alla Ligue 1 con un punto di vantaggio sul Monaco. Emery scegli una formazione prudente, con Cavani unica punta supportato da Di Maria e Matuidi, nel Nizza Balotelli parte in panchina. Dopo un avvio di studio tra le due squadre è il Nizza a rompere gli indugi, andando in vantaggio con Cyprien. Al tramonto del primo tempo arriva il raddoppio degli ospiti con Plea che gela lo stadio parigino facendo temere il peggio ai tifosi del Psg. A questo punto Emery rischia il tutto per tutto, fuori un centrocampista, Krychowiak, e dentro il brasiliano Lucas, con Matuidi che torna sulla linea dei centrocampisti. Neanche il tempo di posizionarsi in campo che Cavani ha già dimezzato lo svantaggio, passa meno di un quarto d’ora e il Matador pareggia i conti. Il Psg continua a premere sull’acceleratore per cercare la vittoria, con il Nizza che si difende con ordine. Al 75′ Favre decide che è arrivato il momento di Mario Balotelli, un’ammonizione e poco altro nel quarto d’ora finale per SuperMario. Pareggio dunque che lascia il Nizza in vetta, si avvicina il Monaco, che ieri ha travolto il Bordeaux per 4-0, trascinato dalla tripletta di Falcao. Il Psg resta a meno quattro dalla vetta, dopo il pareggio in Champions League contro il Ludogorets c’è un’altra settimana di polemiche ad attendere Emery,

I gol di Cavani salvano Emery, ma sul tecnico c’è l’ombra di Mancini

Non è un momento facile per Emery e il Psg, dopo la sconfitta con il Montpellier e il pareggio in Champions League contro i bulgari del Ludogorets ci si aspettava una vittoria scacciacrisi contro il Nizza. Così non è stato, anzi la doppietta di Cavani ha evitato una sconfitta che avrebbe avuto del clamoroso e che avrebbe potuto aprire scenari impensabili per la panchina del Psg. In Francia già da qualche giorno di parla di Roberto Mancini come possibile successore di Emery, al primo anno in Ligue 1 dopo i trionfi in Europa League con il Siviglia. Sette gol subiti in sette giorni, primo posto mancato nel girone di Champions League e sorpasso mancato sul Nizza in campionato, i detrattori di Emery hanno avuto terreno fertile negli ultimi giorni. Lo spagnolo ha solo un modo per scacciare i fantasmi che aleggiano sulla sua panchina, vincere e convincere, perché in una delle squadre più ricche del mondo il secondo posto è un totale fallimento.

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