Qualificazione Mondiali, El Salvador denuncia tentativo di combine! L’assurdo caso “Padilla”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

1927115-40537794-640-360Una storia di tentativo di combine  “al contrario” arriva da El Salvador dove la Nazionale maggiore di calcio ha denunciato pubblicamente  è finita al centro di un nuovo presunto caso di manipolazione del risultato di una gara valida per la qualificazione ai prossimi Mondiali in Russia. La particolarità della vicenda è che i giocatori della Nazionale de El Salvador non avrebbero dovuto perdere la partita ma sarebbero stati pagati nel caso in cui l’avessero vinta. Anche se vengono rovesciati i termini rispetto ai più “comuni” tentativi di combine l’episodio è assolutamente da condannare.  I giocatori de El Salvador, forse memori dello scandalo partite truccate che ha portato alla squalifica a vita di alcuni giocatori nel 2013, hanno deciso di denunciare il tentativo di combine.
La partita in questione è quella che El Salvador dovrà giocare contro il Canada e che rappresenta per i nordamericani un match fondamentale per il passaggio alla fase successiva di qualificazione ai Mondiali del 2018. Infatti il Canada in classifica ha tre punti in meno rispetto all’Honduras, che occupa la seconda posizione del girone, il quale sarà impegnato però nel difficile match contro il Messico, primo ma già qualificato al turno successivo.  Una larga vittoria dei canadesi su El Salvador e una conseguente sconfitta dell’Honduras in Messico potrebbe infatti regalare in extremis la qualificazione al Canada, che ha  in classifica anche una peggiore differenza reti rispetto all’Honduras. Ad orchestrare il tentativo di combine sarebbe stato un uomo di affari honduregno, Hector Padilla, che ha offerto soldi ai giocatori della Nazionale di El Salvador in caso di vittoria contro il Canada o di sconfitta al massimo per 1 a 0. Il tantativo di tale Padilla però non è andato a buon fine in quanto i giocatori de El Salvador hanno denunciato tutto.

La denuncia di Bonilla

“Vogliamo essere molto trasparenti davanti al pubblico – ha dichiarato in conferenza stampa l’attaccante Bonilla –  e vogliamo dissociarci da qualsiasi cattiva impressione questo evento possa causare”.

Il tentativo di combine è stato confermato dallo stesso Padilla che, non soltanto ha difeso il suo “operato”,  ha anche illustrato la ricompensa che era disposto ad offrire ai giocatori de El Salvador

E’ vero, li ho incontrati. Ho offerto del denaro per battere il Canada: 30 dollari per ogni minuto giocato e partita vinta, 20 per ogni minuto giocato e partita pareggiato. Inoltre, 15 dollari per ogni minuto giocato in caso di sconfitta minima. La vera manipolazione è quando si offrono dei soldi per perdere. Io ho offerto loro del denaro per vincere la partita. Che indaghino, non c’e’ problema: l’ho fatto a carattere personale, i miei affari non c’entrano nulla. Se vogliono accusarmi, che lo facciano. Mandero’ i miei avvocati”.

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