Italia, Bonucci suona la carica: “La nazionale come la Juventus”

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Leonardo Bonucci è un leone e, come dimostrato in più occasioni in carriera quando è apparso carico e determinato prima di una partita, ha “ruggito” anche in vista della sfida contro la Spagna

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Italia, Bonucci suona la carica in vista della partita contro la Spagna

Leonardo Bonucci è sicuramente un leader tanto della Juventus quanto della Nazionale e ogni suo intervento non è mai banale. Il difensore bianconero, in conferenza stampa, è stato prima travolto dalla commozione per il periodo che sta vivendo con la famiglia e il figlio Matteo poi, ha suonato la carica perché è questo il momento di pensare alla partita di qualificazione per i Mondiali di Russia 2018.

Italia, Bonucci vuole battere la Spagna

Italia-Spagna di giovedì 6 Ottobre, per Bonucci ha un sapore particolare, innanzitutto perché è ancora “fresco” il ricordo della vittoria degli azzurri agli Europei di Francia e poi perché palcoscenico di questa sfida di qualificazione ai Mondiali del 2018, sarà lo Juventus Stadium.
Il difensore bianconero in occasione della conferenza stampa di rito, dopo aver parlato dell’esperienza forte che sta vivendo per il figlio Matteo, ha ruggito come solo un leone sa fare suonando la carica per se e per i compagni di squadra partendo proprio dallo stadio amico: “Lo Stadium mi trasmette sempre tanta energia. Affrontiamo la favorita, lo era anche in Francia ma poi la battemmo e il pensiero mi gasa tanto. Certo, ora è una nazionale diversa, ha cambiato ct, vorrà riscattarsi, giocherà una gara offensiva con presunzione ma anche con rispetto. Noi allora dovremo dare di più di quanto fatto in Israele, magari ripetere la stessa prova disputata in Francia, stessa corsa, stessa voglia, stesso cinismo sotto porta. L’Italia dovrà essere squadra come lo è la Juventus“.

Romagnoli e Rugani il futuro della Nazionale, parola di Bonucci

Leonardo Bonucci è uno che non parla mai a caso e non lo ha fatto neanche quando ha parlato di due giovani difensori che vogliono provare ad emergere nel calcio che conta: Romagnoli e Rugani, considerati dal difensore bianconero il futuro dell’Italia perché giovani dalle enormi potenzialità tecniche.
Ovviamente non poteva mancare un pensiero anche per Balotelli che in questo inizio stagione sta facendo bene con la maglia del Nizza; Bonucci, infatti, ha fatto intendere che le porte della Nazionale sono sempre aperte per il centravanti qualora dimostrasse di essere maturato definitivamente perché c’è sempre bisogno di un giocatore dalle sue qualità tecniche e di un giocatore adulto.

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