Italia-Spagna: Ventura con il dubbio De Rossi-Verratti, Romagnoli titolare

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Giampiero Ventura

Italia-Spagna: si avvicina il match di qualificazioni mondiali verso Russia 2018, Italia-Spagna si gioca giovedì sera a Torino nello Juventus Stadium, Ventura ha ormai chiara la formazioni anti Furie Rosse. Sicuro il modulo, l’ormai collaudato 3-5-2, resta un unico dubbio per il c.t. azzurro, cioè quello della regia in mezzo al campo. Per il ruolo di playmaker davanti dalla difesa il favorito è Daniele De Rossi, più adatto di Verratti a dare equilibrio ad un reparto nevralgico che dovrà contrastare Iniesta e compagni. Ai lati di De Rossi dovrebbero giocare Parolo e Bonaventura, con il milanista che ormai occupa stabilmente quel ruolo con Montella e che sembra in crescita rispetto a quello visto a settembre contro Israele. Sulle fasce ci saranno Florenzi e De Sciglio, quest’ultimo preferito a Criscito, al rientro in Nazionale dopo tantissimo tempo. Per Italia-Spagna ci sarà la solita difesa a tre, Ventura ovvierà all’assenza di Chiellini, squalificato, inserendo Romagnoli al fianco di Barzagli e Bonucci.  Il milanista ha recuperato dalla botta alla coscia rimediata alla vigilia di Milan-Sassuolo che gli ha fatto saltare il match contro i neroverdi emiliani. In attacco Ventura darà ancora fiducia al duo Pellè-Eder, inamovibili dall’Europeo, nonostante l’interista non giochi con continuità con De Boer. 
Partita di fondamentale importanza per l’Italia quella contro la Spagna, la corsa al primo posto nel girone dipende in gran parte dall’esito della partita dello Juventus Stadium. Nel girone di qualificazione infatti soltanto la prima ha il passaporto diretto per la Russia, mente la seconda dovrà affrontare le Forche Caudine degli spareggi.

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Italia-Spagna, parla Donnarumma: “Né tatuaggi, né orecchini, papà non vuole”

Alla seconda convocazione nella nazionale maggiore Gigio Donnarumma è da considerarsi a tutti gli effetti il vice del totem Buffon. Il classe ’99 parla dal ritiro di Coverciano prima di Italia-Spagna, dicendo di quanto sia cambiata la sua vita nell’ultimo anno e di come cerchi di restare con i piedi per terra. “I tatuaggi? No, non ne ho nemmeno uno. Mio padre mi dice sempre ‘né tatuaggi né orecchini‘, quindi non ne avrò mai”. Prima di Italia-Spagna Donnarumma parla anche del suo vulcanico procuratore:” Raiola ha detto che sono un Modigliani da 170 milioni? Beh, sento sempre le sue dichiarazioni. Queste cifre non mi fanno girare la testa. Io cerco sempre di divertirmi perché in questo mestiere la base di tutto è il divertimento. Penso al Milan e a fare meglio possibile per la mia squadra, allenandomi e giocando sempre con grande impegno. Poi, si vedrà”.
Infine Donnarumma parla dell’ambiente che c’è in Nazionale: “Con Buffon ho un bellissimo rapporto, in queste prime convocazioni mi ha dato tanto e seguo ogni suo movimento in allenamento, perché voglio imparare tutto da lui”.

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