Mondiali di calcio, Infantino rilancia l’ipotesi della fase finale a 48 squadre

Pubblicato il autore: Domenico Nocera Segui

18.03.2016; Zurigo Comitato Esecutivo FIFA The President of the FIFA Gianni Infantino (SUI) speaks at the FIFA Executive Committee meeting in Zurich Foto Urs Lindt/freshfocus/Insidefoto
Gianni Infantino, ospite presso l’Università Sergio Aboleda di Bogotà, ritorna sul tema dell’allargamento della fase finale dei Mondiali. Presidente della Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) dallo scorso febbraio, in sede di campagna elettorale aveva garantito che questo sarebbe stato una delle riforme che avrebbe varato qualora fosse stato eletto a capo del massimo organismo calcistico mondiale, in quel caso però parlando di un passaggio da 32 a “solo” 40 squadre. Lo scopo dichiarato sarebbe quello di dare la possibilità a più paesi delle confederazioni più svantaggiate di prendere parte alla rassegna iridata. Attualmente c’è addirittura l’Oceania che non ha posti fissi e solo una squadra va allo spareggio interzona. Questo rende concreto il rischio di non poter annoverare nessuna Nazionale del nuovissimo continente in caso di mancata qualificazione allo spareggio.

Sta di fatto però che nel suo intervento accademico nella capitale colombiana Infantino avrebbe parlato di difficoltà matematiche per la realizzazione di un format a 40 e avrebbe per tale motivo aggiunto al conteggio altre otto squadre al fine di portare alla fase finale dei mondiali ben 48 partecipanti ai nastri di partenza. La riforma prevederebbe una competizione che dai gironi in poi rimarrebbe invariata (otto gironi a quattro squadre), ma con sedici Nazionali già qualificate e le altre trentadue che si sfiderebbero per gli altri sedici posti rimanenti in un turno preliminare da disputarsi, ovviamente, nel paese ospitante.

Di questo progetto se ne parlerà la prossima settimana nella sede FIFA di Zurigo e, se approvato dalla maggior parte dei membri, sarà confermato nel 2017. In questo caso, il primo Mondiale nel quale verrebbe applicata la riforma dovrebbe essere quello del 2026. L’attuale format che resiste da cinque edizioni e, comunque vada, sarà utilizzato anche per le prossime due, fu approvato in previsione di Francia 1998. In precedenza le squadre ai nastri di partenza nella fase finale erano 24 e prima di Spagna 1982 erano solo 16.

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