Qualificazioni mondiali 2018, San Marino ritrova il gol in trasferta dopo 15 anni

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

PAUL INCE, ENGLAND SCORES 6TH GOAL ENGLAND V SAN MARINO

Qualificazioni mondiali 2018, tra le otto partite di ieri sera non sono mancate le sorprese, dalla Polonia che ha la meglio sull’Armenia (in dieci per un’ora e due volte vicinissima al gol prima di capitolare) a tempo scaduto grazie al solito Lewandowski, alla Danimarca sconfitta in casa dal Montenegro per 1 a 0, all’Inghilterra fermata sullo 0 a 0 in Slovenia, alla Repubblica Ceca che non va oltre lo 0 a 0 contro l’Azerbaijan, ci vogliamo soffermare su una partita che probabilmente è passata in secondo piano ovvero Norvegia San Marino terminata 4 a 1 per i padroni di casa. Le due squadre sono inserite nel gruppo C, composto dalla favoritissima Germania che ha battuto due a zero l’Irlanda del Nord grazie alle reti di Khedira e Draxler, e dalle già citate Repubblica Ceca e Azerbaijan. La vittoria degli scandinavi ha rispettato le previsioni della vigilia, ma a fine partita forse i giocatori più soddisfatti erano proprio gli ospiti perché il gol da loro realizzato è solo il terzo realizzato in trasferta ed è arrivato ben 15 anni dopo (all’interno dei quali San Marino ha disputato diciassette trasferte) l’ultima volta in Lettonia in una gara valida per le qualificazioni ai mondiali di Giappone e Corea del 2002. La rete del momentaneo 1 a 1 arriva al decimo minuto della ripresa grazie a Stefanelli che riceve l’assist in scivolata di Zafferani e scaraventa il pallone nel sacco con un potente destro sul primo palo. La panchina ospite esplode, tutti i giocatori corrono in campo per festeggiare un gol che purtroppo alla fine non regala punti, ma spaventa e non poco i padroni di casa: gli sguardi del pubblico e dei giocatori sono persi nel vuoto, una partita che sembra una formalità rischi di trasformarsi in un completa disastro. E pensare che per i norvegesi la partita aveva preso la piega che si sperava, inoltre grazie ad un’azione tutt’altro che limpida: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla sbuca sul secondo palo dove King, marcato da Vitaioli, non arriva sul pallone, ma Davide Simoncini, nel tentativo di liberare l’area con l’esterno del piede destro, trafigge il proprio portiere (altra curiosità, l’estremo difensore è il fratello gemello Aldo Simoncini, che come lui fa il ragioniere). Sembra l’inizio della solita goleada, invece questa volta San Marino arriva ad un passo dal traguardo. Dopo il gol del pareggio la Norvegia ci mette un po’ a reagire e concede campo in contropiede agli avversari, che però nel finale crollano un po’ fisicamente. Allora la Norvegia riprende campo, sfiora il gol più volte tra il ventesimo e il trentesimo, ma alla fine passa: Diomande a meno di un quarto d’ora dalla fine si deve inventare un destro a giro sul secondo palo per regalare il vantaggio ai suoi, che poi in cinque minuti arrotondano sino al 4 a 1 grazie a Samuelsen e King. Per la nazionale scandinava arrivano i tre punti, ma gli applausi sono tutti per San Marino che tornerà in campo a novembre contro i campioni del mondo in carica della Germania, l’impegno è proibitivo, ma faremo tutti il tifo per la nazionale sanmarinese.

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