Nazionale, blocco Juventus addio. Ventura vuole un gruppo tutto nuovo e giovane

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Nazionale, blocco Juventus solo un ricordo dell’Italia che fu perché Giampiero Ventura ha voltato pagina anche per un fattore anagrafico

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Nazionale, blocco Juve solo il ricordo dell’Italia che fu

C’era una volta l’Ital-Juve, una nazionale la cui colonna vertebrale era formata dal blocco Juventus che da sempre ha fornito  giocatori, tra titolari e riserve, al ct di turno. Anche l’ultimo europeo in Francia, per non tornare troppo indietro nel tempo, ha avuto una forte influenza filo-bianconera con Antonio Conte che ha potuto usufruire di tutto il pacchetto arretrato della sua ex squadra, Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini.
Il nuovo corso, però, sembra dovesse essere improntato su una struttura diversa perché Giampiero Ventura, se pur non celermente, ha in mente una rivoluzione completa con innesti giovani e di qualità.

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Nazionale, blocco Juventus addio o arrivederci?

La lista dei convocati che Giampiero Ventura ha diramato in vista del doppio impegno che vedrà gli azzurri impegnati prima contro il Liechtenstein in una sfida valida per le Qualificazioni ai Mondiali in Russia del 2018 e poi contro la Germania in amichevole, mostra un palese cambiamento rispetto a quello che siamo stati abituati a vedere in questi ultimi anni perché nel gruppo ci sono solo 3 giocatori della Juventus: Buffon, Bonucci e Rugani.
Aria di cambiamento? Sicuramente, tuttavia non va dimenticato che i vari Barzagli, Chiellini e Marchisio sono infortunati e per questo motivo non hanno potuto prendere parte alla spedizione.
Ventura, però ha in mente una vera e propria rivoluzione perché tra i 6 giocatori bianconeri citati c’è chi è più avanti con l’età e dunque per un fattore prettamente anagrafico dovrà abbandonare il gruppo, senza dimenticare che il neo ct vorrebbe potersi affidare a quei giovani di talento che dovranno essere il futuro tanto dei rispettivi club di appartenenza quanto della Nazionale.
La strada intrapresa da Ventura segue un percorso ben preciso come dimostrato dalle convocazioni in quanto i giocatori sono provenienti da 7 società differenti, a dimostrazione del fatto che si preferisce evitare la nascita di gruppi all’interno dello spogliatoio.

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