Nazionale, Ventura pensa già alla sfida contro la Spagna e vuole la Seria A ai nastri di partenza il 13 agosto

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Nazionale, Ventura non ha peli sulla lingua e, consapevole, che il primo posto del girone è una corsa a due con la Spagna fa una richiesta particolare

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Nazionale, Ventura vuole il campionato anticipato

Nazionale, Ventura prepara la partita amichevole contro la Germania in programma martedì 15 allo Stadio San Siro, ma ha già la testa al match clou del girone contro la Spagna in calendario per il 2 settembre 2017. Il neo ct dell’Italia non si nasconde e conscio che il primo posto sarà praticamente una corsa a due con le Furie Rosse, avrebbe il piacere di giocarsi il match a parità di condizione fisica in modo tale da potersi presentare al meglio alla partita delle partite.

Conferenza stampa Nazionale, Ventura vuole il campionato anticipato

E’ tempo di esperimenti per Giampiero Ventura che, dopo la facile vittoria contro il Liechtenstein, prepara la sfida amichevole che vedrà gli azzurri impegnati contro la Germania. Prima di parlare, però, della partita di martedì 15 novembre, Ventura ha voluto soffermarsi su quella che sarà la partita più dura del girone, Spagna-Italia del 2 settembre 2017. 
Il ct vorrebbe che i suoi ragazzi arrivino al meglio della condizione fisica contro gli spagnoli e per questo motivo vorrebbe poter vedere la prima giornata di Serie A anticipata rispetto al solito: “In un momento di follia, avevo chiesto di partire tre settimane prima: mi hanno detto di farmi ricoverare. È una battuta, oh. Due domeniche di campionato c’erano state anche quest’anno, egoisticamente dico che non erano molte, la differenza di condizione si è vista, era netta. Anche perché le grandi in estate fanno tournée e sono quelle che forniscono il maggior numero di giocatori alla Nazionale. Però perché non possiamo partire il 13 agosto? Lo fanno tutti, ormai, solo noi siamo schematizzati così. È interesse nazionale andare a giocare quella partita ad armi pari, anche se, capisco, ci sono tanti interessi da gestire e non è facile. Sarebbe opportuno farlo sempre, non solo l’anno prossimo perché c’è la Spagna”.
Giampiero Ventura è consapevole che si trova dinanzi un’impresa impossibile soprattutto perché bisognerebbe programmare al meglio tutto e cambiare il sistema calcio e a tal proposito ha preso come riferimento proprio la Germania che ha letteralmente cambiato tutto lo statuto del campionato.

Nazionale, Ventura non vuole sfigurare contro la Germania

Il ct Ventura ha voluto anche soffermarsi sulla sfida contro la Germania annunciando cambiamenti in formazione ma invitando i suoi a tenere la concentrazione alta per evitare pessime figure: “Penso che sarebbe stata meglio per noi una partita meno impegnativa, ci avrebbe dato l’opportunità di proseguire su una certa strada. Però Italia-Germania resta Italia-Germania, ci darà stimoli da sola. La vera questione è quello che ci dirà alla fine: dovremo fare verifiche sul piano dell’interpretazione, sul piano tecnico e della personalità. Incontriamo la squadra campione del mondo, ha qualche giovane in rosa, certo, ma i giovani sono figli di una programmazione che va avanti da 8-10 anni”.
Insomma, il commissario tecnico ha le idee chiare e, anche se in maniera molto sottile, ha lasciato intendere che la nazionale italiana ha intrapreso un percorso che tra qualche anno potrà raccogliere al meglio i frutti del suo lavoro.

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