Qualificazioni Russia 2018: la situazione girone per girone dopo le prime quattro giornate giocate

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui
Qualificazioni Mondiali EuropaNessuna sorpresa per le big impegnate nella prima tranche di sfide valide per la 4a giornata delle qualificazioni ai Mondiali del 2018. Se la Francia ha dovuto soffrire e non poco per avere la meglio sulla Svezia, molto diversa è stata la serata della Germania. I campioni del mondo come da previsioni hanno passeggiato sul campo del San Marino vincendo con il rotondo punteggio di 8-0. Vittoria perentoria anche per l’Inghilterra che ha messo ko la Scozia nel derby britannico per 3-0. Brutto episodio in Romania-Polonia con Lewandowski stordito da un petardo.
Serata complicata per i vice campioni d’Europa che hanno dovuto fare i conti contro una Svezia ben messa in campo. Allo Stade de France di Parigi sono stati proprio gli ospiti a passare in vantaggio con una gran punizione di Forsberg. Il gol ha spronato la Francia che prima ha trovato il pareggio con un colpo di testa di Pogba e poi ha raddoppiato con Payet. Gli svedesi possono recriminare per una posizione irregolare di Griezmann in occasione del raddoppio francese. Grazie a questo risultato gli uomini di Deschamps hanno raggiunto quota 10 punti, 3 in più dei gialloblu.
Come da previsioni la Germania sperimentale di Loew ha passeggiato in casa di un San Marino comunque generoso. Festival del gol per i tedeschi che si sono imposti per 8-0: tripletta dell’esordiente Gnabry, gol di Volland, dello juventino Khedira, doppietta di Hector e autorete di Stefanelli. Germania prima nel gruppo C con 12 punti, 5 in più dell’Irlanda del Nord che ha superato 4-0, raggiungendolo in classifica, l’Azerbaigian. Nell’altra sfida della serata 2-1 della Repubblica Ceca contro la Norvegia.
La Polonia ha espugnato con un pesante 3-0 il campo della Romania. Un gran gol di Grosicki e la doppietta del solito Lewandowski hanno regalato i 3 punti ai polacchi. Nota stonata della serata un brutto episodio: un petardo lanciato dagli spalti è esploso a breve distanza da Lewa che è rimasto stordito per alcuni minuti. Polacchi primi con 3 punti di vantaggio sul Montenegro: clamoroso tonfo per Jovetic e compagni, che avanti di 2 gol (in rete anche Jovetic) sono stati battuti per 3-2 dall’Armenia. Tutto facile per la Danimarca contro il Kazakistan: da segnalare un gol bellissimo di Eriksen capace di dribblare come birilli diversi avversari prima di firmare il poker danese.
Non è stato facile per l’Inghilterra avere la meglio della Scozia. A Wembley gli uomini di Southgate hanno superato quelli di Strachan a rischio esonero per 3-0. Tre gol di testa per i padroni di casa firmati da Sturridge, Lallana e Cahill per un risultato troppo pesante per gli avversari. Primato nel gruppo F per l’Inghilterra con 2 punti di vantaggio sulla Slovenia vittoriosa in casa di Malta. Sorride anche la Slovacchia: 4-0 alla Lituania con le reti degli “italiani “ Kucka e Hamsik, oltre a Skrtel e Nemec.
Non ha avuto avversari insuperabili, ma il Belgio di Roberto Martinez sta vincendo in modo straripante nelle Qualificazioni ai Mondiali 2018. I ‘Diavoli Rossi’ in casa stasera hanno sconfitto addirittura per 8 a 1 l’Estonia, una squadra non di primo piano, ma che negli ultimi venticinque anni non aveva mai subito una sconfitta così pesante. Il Belgio è a punteggio pieno nel Gruppo H e in quattro partite ha realizzato la bellezza di 21 gol (3 a Cipro, 4 alla Bosnia, 6 a Gibilterra, 8 all’Estonia). Martinez, un tecnico da sempre votato al calcio offensivo, ma che con l’Everton ha un po’ deluso, è riuscito in poco tempo a dare equilibrio ai suoi ragazzi, a cui non manca affatto talento. Nel primo tempo segnano Meunier, Mertens, Hazard e Anier (autore del gol della bandiera dei baltici). Nella ripresa gli argini si rompono in modo definitivo. Carrasco piazza il poker, poi sale in cattedra l’esterno del Napoli Mertens che segna altre due reti e firma la sua prima tripletta in nazionale. Alla festa non può mancare Lukaku, che nel finale mette a segno una doppietta.
Alle spalle del Belgio c’è ancora la Grecia che all’ultimo respiro trova il pari con la Bosnia. La partita è cattivissima, sin dall’inizio fioccano cartellini e interventi rudi. Poco dopo la mezz’ora Pjanic pennella una punizione che finisce sul palo, il pallone termina sulla schiena di Karnezis e prima di finire in rete. La Bosnia difende il vantaggio e prova a ripartire. Occasioni da gol le hanno entrambe le squadre. Dzeko si fa espellere. La seconda ammonizione è comica. L’attaccante della Roma spazientito dalla durezza degli avversari tira giù i pantaloncini di Sokratis e si becca un altro cartellino giallo. Al 95’ Tzavellas con un bolide batte Begovic e firma l’1-1
Infine, i campioni d’Europa rispondono alla Svizzera e riscavalcano l’Ungheria con il successo sulla Lettonia, che è stato più duro di quanto il 4-1 finale può far immaginare. Ronaldo sblocca il match su rigore. Nella ripresa il bomber del Real Madrid ha dal dischetto la chance di raddoppiare, ma colpisce il palo. La Lettonia improvvisamente pareggia, prima però di essere travolta da William Carvalho, Ronaldo e Bruno Alves.

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