Qualificazioni Mondiali 2018, la situazione dei gironi

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Il logo delle qualificazioni delle Nazionali Europee ai prossimi mondiali di Russia 2018

I match validi per le qualificazioni mondiali  a Russia 2018 stanno volgendo al termine. Stasera toccherà agli ultimi due gironi mancanti all’appello per chiudere il terzultimo appuntamento di qualificazione in vista dei mondiali della prossima estate. Occhi puntati sul girone G dove l’Italia, opposta a Israele, è chiamata a riscattare la pessima figura di sabato sera a Madrid contro la Spagna con le Furie Rosse che avranno una sfida decisamente più facile contro il malcapitato Liechtenstein, già maltrattato nel match d’andata terminato 8-0. L’altro girone impegnato stasera è il gruppo I, dove la sfida più interessante sarà quella tra Turchia, ormai esclusa dai mondiali, e Croazia che ancora si gioca l’accesso diretto tenendo anche conto delle sorti dell’Ucraina impegnata in un match insidioso contro l’Islanda, rivelazione degli ultimi Europei.

Qualificazioni Mondiali 2018. I gironi A-B-H

Tralasciando i gruppi suddetti, andiamo ad analizzare le situazioni degli altri gironi di qualificazione a Russia ’18. La prima nazionale ad aver staccato il pass è  stato il Belgio nel girone H, con 22 punti davanti alla Bosnia-Erzegovina, staccata di 8 lunghezze. Interessante sarà capire se la Grecia riuscirà a scavalcare i bosniaci al secondo posto, dato che le due compagini sono separate di una sola lunghezza senza sottovalutare l’insidia Cipro che potrebbe creare dei problemi alle due squadre.

Il gruppo più interessante è il girone A con la Francia che dopo il clamoroso pareggio contro il Lussemburgo si trova a doversi guardare le spalle, con la Svezia che incalza ad un solo punto di distanza. La trasferta in Bulgaria potrebbe non essere d’aiuto per la formazione di Deschamps, mentre gli scandinavi affronteranno il Lussemburgo in casa. Ancora non è fuori completamente dai giochi nemmeno l’Olanda che potrebbe rientrare miracolosamente come terza incomoda, ma sarà difficile una sua partecipazione a Russia 2018.

Anche il girone B è ancora aperto con la Svizzera e il Portogallo rispettivamente a 24 e 21 punti in classifica. A sole due giornate dal termine ancora tutto è possibile, ma la situazione per il Portogallo di Cristiano Ronaldo è abbastanza complicata, anche se ormai è sicuro di giocarsi o il primo o il secondo posto, dato che l’Ungheria è certamente esclusa davanti alle meno quotate Far Oer, Andorra e Lettonia.

Qualificazioni Mondiali 2018. I gironi C-D-E-F

Il girone C è praticamente archiviato, con la Germania, campione del Mondo e d’Europa in carica, che ha 5 punti di vantaggio sulla più diretta inseguitrice, ovvero l’Irlanda del Nord,  24 punti contro 19. Troppo superiore la formazione tedesca che anche ieri sera ha sconfitto con un netto 6-0 senza possibilità di replica, la Norvegia. Situazione congelata anche per il secondo posto dato che l’Azerbaijan è eliminato matematicamente, ma che può consolarsi se riuscisse ad ottenere un terzo posto finale davanti alla Repubblica Ceca. Piccola nota di colore, San Marino riesce a segnare il suo secondo gol in queste qualificazioni mondiali, ma resta ovviamente a 0 punti.

La Serbia è in testa al girone D davanti all’Irlanda, staccata di soli 2 punti, 15 contro 13, ma la situazione è ancora aperta in vista della prossima sfida nella terra dei trifogli, ponendo l’attenzione anche sul risultato del Galles di Gareth Bale, impegnato contro la Moldavia, che potrebbe continuare a sperare in un’eventuale seconda posizione valida per i play-off.

E’tornata alla vittoria la Polonia contro il Kazakistan (3-0), nel gruppo E, la Polonia dopo la sorprendente sconfitta per 4-0 contro la Danimarca di venerdì sera. Dietro alla formazione polacca a -3 dalla vetta, il Montenegro che con una rete di Stevan Jovetic guadagna 3 punti preziosissimi ai danni della Romania ormai eliminata. Questo girone è particolare perché sia Montenegro che Danimarca si trovano al secondo posto, con 16 punti e con lo stesso numero di gol fatti e subiti, quindi in questo caso più che mai, la differenza la farà il prossimo scontro diretto del 5 ottobre, in terra slava.

Pratica archiviata per l’Inghilterra, che dopo il successo di ieri sera sulla Slovacchia necessita di un solo punto per poter accedere direttamente ai mondiali. La situazione si complica per la Nazionale di Marek Hamsik, con la Slovenia e la Scozia che ora incalzano ed insidiano il secondo posto. Saranno decisivi i prossimi scontri tra Inghilterra e Slovenia, e tra Scozia e Slovacchia.

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