Jorginho, il Brasile ci pensa. Ventura lo snobba, Tite lo corteggia

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Jorginho, il Brasile nel suo futuro?

Jorginho, da scarto azzurro a convocato nel Brasile?E il miglior metodista del campionato italiano, ma noi giochiamo senza quel ruolo”, era stato categorico Giampiero Ventura nei riguardi di Jorginho. Il regista italo-brasiliano del Napoli è stato ignorato ancora una volta dal c.t. azzurro. Nonostante le numero defezioni a centrocampo, nell’Italia di Ventura non c’è posto per il regista ex Verona. L’eco di  questo ostracismo sta arrivando anche in Brasile, terra nati di Jorginho. Il c.t. della Selecao, Tite. sarà in Italia nelle prossime settimane per visionare il 26enne giocatore del Napoli. Nel mirino verdeoro c’è anche un altro giocatore del Napoli, cioè Allan. Il Brasile, da tempo qualificato per i Mondiali, non ha molti centrocampisti a disposizione. Tite quindi si guarda attorno in cerca di preziose alternative. Jorginho è eleggibile per la Selecao, non avendo mai giocato una partita ufficiale con la maglia dell’Italia. Solo due amichevoli e qualche match con l’Under 21.

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Non si capisce come un titolare inamovibile della squadra che gioca il miglior calcio in Italia non riesca a trovare spazio in Nazionale. Un’Italia che contro la Macedonia che ha avuto proprio a centrocampo le maggiori difficoltà. Ventura ha preferito puntare su Gagliardini, panchinaro nell’Inter, che su Jorgihno. Il calciatore del Napoli ormai se ne sarà fatto una ragione e pensa seriamente di accettare un’eventuale chiamata dal Brasile. Ventura ha un contratto fino al 2020, Jorginho non può aspettare tale scadenza per giocare in Nazionale. Il più contento di questa situazione è Maurizio Sarri, che tiene tutto per sé il suo prezioso metronomo. L’Italia gli ho volta le spalle, il Brasile lo corteggia: lo strano caso di Jorge Luiz Frello Filho, detto Jorginho.

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Jorginho, un cervello dai piedi buoni che non piace all’Italia

Nei giorni in cui Andrea Pirlo lascia il calcio giocato fa sensazione il caso di Jorginho. L’Italia calcistica attraversa un momento delicatissimo e uno come lui non riesce a trovare spazio. Non una novità per il regista del Napoli. Neanche Conte stravedeva per lui, preferendo avere giocatori più muscolari davanti alla difesa. Ma senza Marchisio, De Rossi e Verratti in molti si aspettavano la chiamata di Jorginho. Invece niente, Ventura ha preferito puntare su Gagliardini e poi su Cristante. Giocatori sicuramente non adatti a dettare i ritmi in campo di una squadra in difficoltà sotto tanti punti di vista.

Vero è che Jorginho fatica in un centrocampo che non sia a tre. Ma è altrettanto vero come Ventura non disegni una Nazionale a misura di Napoli. Un 4-3-3 sarebbe ideale per esaltare le caratteristiche di Insigne. Anche di Verratti, quando il centrocampista del Psg verrà lasciato in pace dagli infortuni. Per gli spareggi mancherà molto probabilmente Belotti, perché quindi non provare una soluzione diversa? L’Italia di Ventura gioca male, manca di qualità dalla cintola in su. Jorginho, spalleggiato da due mezzali potrebbe essere una soluzione. Il Brasile corteggia Jorginho. Se la Selecao chiama impossibile dire di no. Allora sì, l’addio all’Italia sarà definitivo. Ma questa Nazionale azzurra può permettersi di rinunciare a Jorginho? Alla prossima convocazione l’ardua sentenza.

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