Qualificazioni Mondiali 2018, ultimatum per Leo Messi e l’Argentina: dentro o fuori

Pubblicato il autore: Matteobonacorsi Segui

Settecentosettanta partite ufficiali, 606 gol; 14 stagioni, più di 500 gol segnati con il Barcellona, unica maglia per club che ha indossato. Cinquantotto gol realizzati con l’Argentina e 2 reti nell Olimpiadi del 2008. Miglior marcatore della storia del Barcellona e della nazionale. Cinque palloni d’oro, una scarpa d’oro, 8 campionati spagnoli, 5 coppe di spagna, 7 supercoppe spagnole, 4 Champions League, 3 supercoppe europee e 3 mondiali per club. Calciatore con più gol fatti in un anno solare (91), record di triplette, insieme a Ronaldo, messe a segno nella Champions League (7), calciatore ad aver fatto più gol con la stessa maglia nelle competizioni europee e tanti altri record messi a segno da Lionel Messi.

Eppure, con la Nazionale, oltre i gol, non è riuscito mai a vincere un Mondiale o una Coppa Sud Americana. La prima manca da ben 39 anni, 40 se si conta il prossimo Mondiale in Russia, mentre la seconda manca da 24 anni.
Ma oltre ai trofei, l’Albi Celeste rischia di non partecipare ai prossimi Mondiali in Russia, che inizieranno nel prossimo giugno. L’Argentina, infatti, è chiamata nell’ultimo atto di qualificazioni ai mondiali nella sfida fuori casa contro l’Ecuador che si terrà giovedì alle 18.00 ( in Italia si terrà nella notte tra il martedì e il mercoledì alle ore 1.30 ) a Quito, nell’Olimpico Atahualpa.

La classifica del girone sudamericano è guidata dal Brasile al primo posto con 38 punti e un biglietto in tasca per Russia già da settimane, a seguire l’Uruguay con 28, Cile e Colombia con 26 e Perù con 25 punti insieme all’Argentina ma, a parità di punteggio, passerà il Perù. A favore dell’Argentina, però, ci sarà Perù-Colombia che, nel caso di vittoria dell’Albi Celeste, una delle due squadre dovrà rinunciare al mondiale.
Quindi, servirà solo una cosa all’Argentina per passare il turno, vincere; e chi, tra tutti gli altri giocatori in rosa, può essere il vero trascinatore di questa squadra se non Leo Messi.

Contro l’Ecuador, l’Albiceleste schiererà Romero tra i pali, Otamendi, Mercado e Fazio in difesa, Salvio, Mascherano,Biglia e Acuna a centrocampo e davanti Messi con il Papu sulle ali e al centro Benedetto. Serviranno quindi le giocate di Messi e il suo carisma per far sì che l’Argentina si qualifichi nei prossimi mondiali, perchè non si può neanche pensare di vivere un mondiale senza Messi.

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