Qualificazioni Russia 2018: 15 nuovi pass e playoff

Pubblicato il autore: Gianni Succu Segui

Le qualificazioni verso il mondiale entrano nella loro fase finale.
In seguito all’ultima settimana di gare, le nazionali qualificate alla rassegna iridata in programma l’estate prossima in Russia sono diventate 23, lasciando aperti solo 9 ulteriori posti. In questi giorni, con il sorteggio delle gare di spareggio della zona europea, si è completato anche il quadro dei playoff che consegnerà le ultime 6 nazioni all’evento del prossimo giugno.

Di seguito vediamo un recap degli avvenimenti zona per zona, con il calendario delle rimanenti gare in programma a novembre.

Qualificazioni Mondiali 2018, AFC

La situazione in Asia era già ben delineata in seguito alle gare di Settembre. I due gironi finali si erano conclusi lasciandoci in dote le qualificazioni di Iran e Corea del Sud nel gruppo A e di Giappone e Arabia Saudita nel gruppo B, con le rispettive terze classificate Syria e Australia a giocarsi il posto disponibile per lo spareggio intercontinentale con la rappresentante del Nord e Centro America.
Lo spareggio tra i Kangaroos e la formazione Siriana, in esilio in Malesia in seguito ai tumulti nazionali degli ultimi anni, ha dato vita a una sfida thriller. Non sono bastati 180 minuti per decretare un vincitore, e anche i 30 minuti addizionali sono stati al cardiopalma. Al termine di 210 minuti tiratissimi sono stati i favoriti australiani a guadagnare il posto allo spareggio intercontinentale, grazie ad una doppietta firmata dall’immarcescibile Tim Cahill. La delusione per la matricola mediorientale è stata cocente, soprattutto dopo il palo colpito su punizione da Omar Al-Somah nei minuti finali della contesa e che sarebbe valso la storica qualificazione al playoff per la formazione di Ayman Al Hakeem.

Situazione Qualificazioni AFC

Nazione Status
IranQualificata
GiapponeQualificata
Corea del SudQualificata
Arabia SauditaQualificata
AustraliaPlayoff Intercontinentale

Qualificazioni Mondiali 2018, CAF

La situazione africana è la più intricata di tutte, in quanto il programma di qualificazione dei gruppi terminerà nel prossimo novembre e, se il gruppo B e il gruppo E hanno già sancito il proprio verdetto, regalando alle aquile della Nigeria e ai faraoni Egiziani la qualificazione a Russia 2018, negli altri raggruppamenti la situazione rimane più o meno caotica.
Il gruppo A è, dei tre ancora in bilico, il girone più lineare: la Tunisia è avanti di 3 lunghezze rispetto alla Repubblica Democratica del Congo e ha a disposizione due risultati su tre nell’ultima gara in casa con la Libia in virtù del rotondo 4-1 con cui ha regolato in trasferta la Guinea. La squadra di Kinshasa si aggrappa alla speranza di battere proprio la selezione di Lappe Bangoura nell’ultima gara e di ricevere buone nuove dal contemporaneo confronto di Radès. L’unica combinazione che favorisce l’undici di Florent Ibengè è proprio una vittoria della Repubblica Democratica con contemporanea sconfitta dei Nord Africani.
Detto del gruppo B, in cui la Nigeria ha sconfitto per 1-0 lo Zambia nello scontro diretto, qualificandosi con una giornata di anticipo, nella corsa alla qualificazione del gruppo C sono rimaste vive solamente il Marocco (in questo momento in testa alla classifica con 9 punti) e la Costa d’Avorio (che nell’ultima gara del girone ospiterà proprio la capolista, con la possibilità di sopravanzarla): i primi sono stati capaci di infliggere un pesante 3-0 al Gabon di Aubameyang, estromettendolo dalla corsa al primo posto, e superando i secondi, bloccati sullo 0-0 dall’ormai eliminato Mali.
E mentre nel gruppo E, l’Egitto è già certo di giocare la fase finale, grazie al gol siglato al 95′ da Mohamed Salah su calcio di rigore contro la cenerentola Congo, la situazione del gruppo D si preannuncia essere infuocata sino all’ultimo.
La squalifica dell’arbitro Joseph Lamptey con conseguente annullamento della gara vinta dal Sudafrica contro il Senegal ha, di fatto, sparigliato le carte. Infatti in questo momento il Senegal, vincendo la gara del 10 novembre, si troverebbe già qualificato con un turno d’anticipo, mentre la vittoria del Sudafrica o il pareggio lascerebbe tutto ancora aperto (con i Bafana Bafana tagliati però fuori dal discorso in caso di mancato successo) visto che nell’ultimo turno, sia il Burkina Faso che Capo Verde, entrambe in testa al girone con 6 punti, sono state sconfitte e sono dunque scivolate dietro i ragazzi di Aliou Cissè, con lo scontro diretto in arrivo all’ultima giornata.

Situazione Qualificazioni CAF

Nazione Status
EgittoQualificata Gruppo E
NigeriaQualificata Gruppo B
TunisiaGruppo A 1° Posto
DR CongoGruppo A 2° Posto
MaroccoGruppo C 1° Posto
Costa D'AvorioGruppo C 2° Posto
SenegalGruppo D 1° Posto
Burkina FasoGruppo D 2° Posto
Capo VerdeGruppo D 3° Posto
SudafricaGruppo D 4° Posto

Qualificazioni Mondiali, UEFA

In Europa si sono svolte le ultime due giornate dei gironi di qualificazione, andando così a completare il quadro delle 10 qualificate direttamente (inclusa ovviamente la Russia, paese organizzatore) e delle 8 seconde classificate che andranno a giocarsi gli ultimi 4 posti tramite i playoff continentali di Novembre.
Nel Gruppo A la Francia ha mantenuto le promesse, vincendo entrambi gli incontri contro Bulgaria (1-0) e Bielorussia (2-1) e staccando direttamente il pass per la fase finale, respingendo l’assalto, nemmeno troppo convinto, di una Svezia comunque più preoccupata di difendere la seconda piazza dall’assalto dell’Olanda piuttosto che di attaccare la prima posizione transalpina. Questo obiettivo è stato ottenuto grazie alla goleada con cui si è sbarazzata del malcapitato Lussemburgo (8-0) nella penultima gara. Gli orange erano infatti costretti a battere gli scandinavi con 7 gol di scarto per superarli e non vi sono riusciti (2-0 il risultato finale).
Il gruppo B si è andato a concludere nel modo più interessante possibile.
Svizzera a punteggio pieno e Portogallo sempre vincente tranne nella gara d’andata contro gli elvetici.
Ultima giornata con scontro diretto fra le due. Si può sperare in qualcosa di meglio? E alla fine sono i lusitani a spuntarla con un 2-0 firmato Djourou (autogol) e Andrè Silva che vale la qualificazione diretta mentre la nazionale di Petkovic sarà costretta al playoff. Tra le altre gare anche il confronto diretto per il terzo posto tra Ungheria e Isole Faroe, vinto dai magiari per 1-0.
La Germania domina il Gruppo C terminando a punteggio pieno (non perde una gara di qualificazione mondiale da quasi 80 anni), con l’Irlanda del Nord storica seconda e a giocarsi i playoff. Storica perché all’ultima giornata tutte e 5 le federazioni britanniche erano in corsa per raggiungere almeno i playoff. E nello scontro fratricida tra Galles e Irlanda nel Gruppo D sono stati i verdi a spuntarla (0-1) dando il via libera alla Serbia in cima alla classifica.
Il Gruppo E ha visto il trionfo della Polonia alla penultima giornata, grazie allo scontro diretto tra Danimarca e Montenegro che si sono, fondamentalmente, giocate il secondo posto nella gara di Podgorica (0-1 per i danesi), analogamente all’Inghilterra, che ha chiuso imbattuta con 26 punti il raggruppamento F. Gruppo che ha avuto la sfortuna di accogliere la peggiore seconda del lotto (la Slovacchia in volata sulla Scozia) che è stata dunque esclusa dai playoff.

Il Gruppo G era quello notoriamente più duro sin dal sorteggio, e da questo gruppo è uscita la nazionale “più alta in grado” (almeno storicamente) dei playoff. Che una tra Spagna e Italia sarebbe finita agli spareggi era noto ai più sin dall’inizio, ma dopo lo scontro diretto di Madrid a settembre era chiaro che la Spagna fosse lanciata verso la qualificazione diretta. Situazione confermata anche dal campo negli ultimi due incontri di ottobre, mentre l’Italia faticava sia contro la Macedonia (1-1) che contro l’Albania (1-0).
Il Gruppo H era quello meno interessante nell’ultima fase, dal momento che il Belgio aveva già ottenuto il pass per la fase finale a settembre, ma ha comunque riservato degli incontri emozionanti nella lotta per il secondo posto. La Bosnia-Herzegovina era in vantaggio sulla Grecia dopo le gare di settembre, ma il 3-4 al cardiopalma di Sarajevo contro il Belgio, ha permesso agli ellenici di operare il sorpasso e giocarsi il secondo posto nell’ultima gara contro Gibilterra al Pireo. Risultato scontato (4-0) e eliminazione per la nazionale di Dzeko e Pjanic.
Per concludere il girone I ha riservato l’ultima sorpresa di queste qualificazioni, offrendo alla piccola Islanda la prima qualificazione ad una fase finale del mondiale. Gli islandesi hanno fatto il loro dovere nelle due gare contro Turchia e Kosovo, e l’inaspettato stop della Croazia in casa contro la Finlandia gli ha permesso di staccare il pass. Croati che sono stati costretti a giocarsi addirittura il secondo posto nello scontro diretto, poi vinto 2-0, contro l’Ucraina di Shevchenko.

Situazione Qualificazioni Mondiali 2018, UEFA

Nazione Status
BelgioQualificata Gruppo H
InghilterraQualificata Gruppo F
GermaniaQualificata Gruppo C
PoloniaQualificata Gruppo E
FranciaQualificata Gruppo A
PortogalloQualificata Gruppo B
SerbiaQualificata Gruppo D
SpagnaQualificata Gruppo G
IslandaQualificata Gruppo I
SveziaPlayoff Continentali
SvizzeraPlayoff Continentali
Irlanda del NordPlayoff Continentali
IrlandaPlayoff Continentali
DanimarcaPlayoff Continentali
ItaliaPlayoff Continentali
GreciaPlayoff Continentali
CroaziaPlayoff Continentali

Qualificazioni Mondiali 2018, CONCACAF

L’ultima giornata dell’Esagono finale ha riservato una quantità di sorprese fuori dal comune.
Al fischio d’inizio dell’ultimo turno infatti, gli Stati Uniti galleggiavano, padroni del proprio destino, al terzo posto del girone (dietro alle già qualificate Costa Rica e Messico) e dovevano affrontare la già eliminata Trinidad & Tobago in un match che sembrava essere già scritto. Contemporaneamente Panama (schiantato dagli USA nel turno precedente) e Honduras erano impegnati in incontri sulla carta ben più probanti, sebbene con avversari, almeno teoricamente, con la testa già alla Russia. L’imponderabile si è però verificato e mentre l’Honduras trionfava sul Messico per 3-2, gli Stati Uniti venivano travolti da un primo tempo irresistibile dei Trinidadensi. L’assalto finale degli Yankees si schiantava sulla coriacea difesa dei caraibici e l’incubo playoff iniziava ad aleggiare nella mente dell’undici di Bruce Arena, forte del fatto che Panama non riuscisse ad incidere nella gara (pareggiata temporaneamente da un non gol di Gabriel Torres) contro Costa Rica. Ma se i playoff erano l’incubo, l’eliminazione diretta, fino all’87esimo nemmeno considerata, è diventato l’inferno grazie al gol di Roman Torres che ha lanciato Panama ad un successo storico che è valso la prima qualificazione ad una fase finale mondiale per il piccolo stato Centramericano e ha relegato dapprima l’Honduras a fare gli spareggi contro la vincente dello spareggio asiatico e poi gli Stati Uniti clamorosamente fuori da tutto dopo 6 partecipazioni di fila.

Situazione Qualificazioni CONCACAF

Nazione Status
MessicoQualificata
Costa RicaQualificata
PanamaQualificata
HondurasPlayoff Intercontinentale

Qualificazioni Mondiali 2018, OFC

La situazione in Oceania era già definita da settembre, dove nel doppio spareggio la Nuova Zelanda ha schiantato con un totale di 8-3 (6-1, 2-2 i risultati delle due gare) le Isole Salomone, in attesa di conoscere la propria avversaria che sarà la quinta classificata del girone sudamericano.

Situazione Qualificazioni OFC

Nazione Status
Nuova ZelandaPlayoff Intercontinentale

CONMEBOL

In Sudamerica ci si è ridotti agli ultimi 90′ di un lunghissimo torneo da 18 giornate per decidere le sorti di ben 5 formazioni, che si sono contese sino all’ultimo minuto due qualificazioni dirette e un accesso ai playoff intercontinentali. Era la notte più lunga per Leo Messi e tutta l’Argentina, costretta a vincere per qualificarsi, dopo il regalo ricevuto nella penultima gara dal Paraguay (vincente nel recupero contro la Colombia). La gara contro l’Ecuador è stata una sinfonia della Pulce, autore di una tripletta, che si è così regalato un’altra (forse ultima) chance di vincere l’unica cosa che manca nel suo clamoroso palmares. E mentre Colombia e Perù si dividevano la posta (con la coda polemica della possibile combine nei minuti finali), a San Paolo si consumava il dramma di una delle nazionali più forti del continente, quel Cile in grado di vincere le ultime due Copa America, ma incapace di ottenere il pass per i mondiali in Russia per via del 3-0 subito dal Brasile e dell’unica combinazione di risultati negativi possibile nelle altre gare. L’occasione di strappare il posto ai playoff al Perù l’avrebbe avuta il Paraguay dopo il miracolo della gara di Barranquilla, ma la formazione Blancoyroja non è stata capace di battere il già eliminato Venezuela (0-1) rimanendo fuori dalla corsa agli ultimi posti ai mondiali.

Situazione Qualificazioni CONMEBOL

Nazione Status
BrasileQualificata
UruguayQualificata
ArgentinaQualificata
ColombiaQualificata
PerùPlayoff Intercontinentale

Quadro Playoff

Andiamo dunque a scoprire il calendario delle ultime gare di playoff in programma durante il mese di Novembre, che assegneranno i sei rimanenti slot di partecipazione alla rassegna iridata.

Europa
CroaziaGrecia9 Novembre12 Novembre
Irlanda del NordSvizzera9 Novembre12 Novembre
SveziaItalia10 Novembre13 Novembre
DanimarcaIrlanda11 Novembre14 Novembre
Intercontinentali
HondurasAustralia10 Novembre15 Novembre
Nuova ZelandaPerù11 Novembre16 Novembre

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