Calendario Spareggi Mondiali: dall’Europa a Nuova Zelanda – Perù, il programma completo

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui
Russia 2018

Russia 2018, ecco il quadro delle partecipanti al Mondiale

Tutto in una settimana. Da stasera 9 novembre a giovedì 16 si assegnano gli ultimi nove posti disponibili per il Mondiale di Russia 2018. Quattro nazionali europee, tre africane e due provenienti dai due playoff intercontinentali si aggiungeranno alle 23 già qualificate. Ad aprire la settimana di play off quindi come primi saranno i due spareggi della zona europea in programma stasera alle 20:45 a Zagabria la Croazia di Mandzukic riceve la Grecia (assente Manolas nella gara d’andata per squalifica), mentre a Belfast lIrlanda del Nord affronta la Svizzera allenata dall’ex tecnico della Lazio Petkovic.I due incontri sembrano scontati ma di certo Grccia e Irlanda del Nord sicuro daranno il tutto per tutto per qualificarsi. Venerdì tocca all’Italia in Svezia (con ritorno a Milano lunedì 13) e sabato si sfidano Danimarca e Irlanda al Parken Stadion di Copenaghen. Gare di ritorno previste tra domenica 12 (alle 18 Svizzera-Irlanda del Nord e alle 20:45 Grecia-Croazia) e martedì 14 (Irlanda-Danimarca alle 20:45).

Intanto per quanto riguarda gli Azzurri Simone Zaza salterà l’andata dello spareggio contro la Svezia per un infortunio al ginocchio. Un comunicato del Valencia ha chiarito che si tratta di un’elongazione del compartimento esterno, escludendo dunque lesioni ai legamenti. Le condizioni dell’ex Juventus saranno rivalutate nei prossimi giorni. Zaza aveva sperato in una convocazione del c.t. Ventura per i match della Nazionale contro Macedonia e Albania. Invece non è entrato nella lista azzurra ed è rimasto ad allenarsi col suo club, fino al momento di questo preoccupante stop.

Situazione aperta anche in tre gironi in Africa. Nel gruppo D il Senengal di Koulibaly può chiudere il discorso qualificazione vincendo venerdì in Sudafrica nel remake della sfida di un anno fa, invalidata perchè falsata dall’arbitro ghanese Lamptey (poi radiato). Qualora non riuscisse a ottenere i tre punti avrebbe un altro match point sempre contro i Bafana Bafana a campi invertiti martedì 14. Nel girone A alla Tunisia basta un pari con la Libia sabato alle 18:30, ma anche una sconfitta potrebbe qualificare i tunisini alla rassegna iridata (da cui mancano dal 2006) nel caso in cui la Repubblica Democratica del Congo non superasse la Guinea. Sempre sabato si affrontano Costa D’Avorio e Marocco, rispettivamente a 8 e 9 punti nel raggruppamento C in uno scontro diretto in cui Benatia e compagni hanno a disposizione due risultati su tre. Una sconfitta li pregiudicherebbe alla qualificazione al Mondiale del 2018.

L’Honduras, arrivato quarto nel girone Centro-America, ospita a San Pedro Sula l’Australia dell’eterno Cahill (avanti dopo aver eliminato la Siria nello spareggio fra le terze d’Asia) venerdì alle 23. Si replica a Sidney mercoledì 15 alle 10 di mattina. L’altro incrociol intercontinentale vede coinvolte le nazionali di Perù (assente a una fase mondiale dall’edizione del 1982) e Nuova Zelanda. Primo atto della doppia sfida nella notte tra venerdì e sabato, quando a Wellington i vincitori della zona Oceania attendono la quinta classificata del girone unico sudamericano. Il ritorno, previsto all’Estafio Nacional di Lima nella notte tra mercoledì 15 e giovedì 16, sarà l’ultimo incontro di queste qualificazioni alla Coppa del Mondo.

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