Italia, Ancelotti dica no a Tavecchio. Maldini in FIGC?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui


Tavecchio, Ancelotti gli dica no.
Dal fischio finale di Italia-Svezia il primo nome a cui si è pensato per il dopo Ventura è stato quello di Carlo Ancelotti. L’ex allenatore di Parma, Juventus, Milan, Chelsea, Psg, Real Madrid e Bayern Monaco(tanto per capire con quali criteri debba essere scelto un c.t. dell’Italia) è libero al momento. Ancelotti è una brava persona, un amante del calcio ed è uno che ha sempre portato in alto i colori dell’Italia calcistica. L’opposto di Carlo Tavecchio, spuntato quasi dal nulla nel 2014 a raccogliere l’eredità di Giancarlo Abete. L’attuale presidente delle Federazione Italiana Gioco Calcio ha avuto il merito di unire tutti gli sportivi italiani. Nessuno lo vuole più al comando del calcio italiano. Neanche Giovanni Malagò. Il presidente del CONI lo invita quotidianamente a dimettersi, anche nel consiglio federale di lunedì prossimo.

Un gesto, le dimissioni di Tavecchio, che sarebbe stato automatico in tutti i paesi del mondo. In Italia no. Tavecchio sta cercando di coinvolgere facce vincenti, vedi Ancelotti, per difendere la sua poltrona. Carletto gli dovrebbe rispondere:”Ok, ma senza di lei presidente”. Il nuovo ciclo azzurro non può ripartite dal disastro attuale della Nazionale italiana. Dopo 60 anni non andremo ai Mondiali, i settori giovanili sono in crisi e i tifosi non sono mai stati così avvelenati contro l’Italia. Tavecchio si dimetta, il calcio italiano non ha più bisogno di gente come lui.

Tavecchio out, Maldini in FIGC?

Sono tanti i nomi che si stanno facendo in queste ore per la possibile successione al vertice del calcio italiano di Carlo Tavecchio. Uno su tutti, Paolo Maldini. L’ex capitano del Milan e della Nazionale sarebbe la persona giusta al posto giusto per rilanciare in primis l’immagine del nostro calcio. Maldini avrebbe certo bisogno di uno staff di prim’ordine al suo fianco. Ma sarebbe difficile fare peggio dell’era Tavecchio. Maldini ci metterebbe un attimo a convincere Carlo Ancelotti a sedersi sulla panchina dell’Italia. Magari con Andrea Pirlo come vice. L’ex Inter, Milan e Juventus è fresco di addio al calcio e sarebbe perfetto in tandem con Carletto.

Durante questo umile articolo abbiamo elencati i nomi delle squadre in cui hanno militato i vari Ancelotti, Maldini e Pirlo. Siamo convinti che per guidare l’Italia calcistica ci sia bisogno di un pedigree di altissimo livello. I Ventura, gli Ulivieri, che cosa hanno vinto in carriera? Ma soprattutto a quell’età si dovrebbe fare solo i nonni. Il calcio italiano ha bisogno di ripartire, a quattro giorno dall’Apocalisse svedese c’è ancora Carlo Tavecchio in sella. Questa è già un ulteriore sconfitta per tutto il calcio italiano. Carletto digli di no e fagli capire che può fare solo una e una cosa per il bene del calcio italiano: dimettersi.

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