Italia, Ventura esonerato anche con la qualificazione ai Mondiali 2018? Scenario non impossibile

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

La notizia circola sul web già da ieri, ma potrebbe passare da semplice indiscrezione giornalistica a realtà. Infatti, se questa sera, l’Italia ribaltasse il risultato nello spareggio di ritorno, valido per la qualificazione al prossimo mondiale contro la Svezia, non è escluso che l’attuale commissario tecnico Giampiero Ventura, sia ugualmente esonerato anche in caso di qualificazione alla Coppa del Mondo. La sua panchina traballa inesorabilmente da settembre dal tracollo esterno contro la Spagna, che battendoci nettamente nello scontro diretto ha vinto il girone “staccando” il biglietto diretto per la Russia. Non è da ricercare solo in questo fattore, il motivo di questa ipotetica decisione. Il tecnico genovese pagherebbe care le scelte tecniche discutibili e un gioco scadente, al di sotto delle aspettative, in queste ultime cinque partite giocate. ed evidenti segni di rottura nel rapporto con i giocatori. Dopo i tre terribili schiaffi incassati a Madrid, qualcosa si è rotto a livello di risultati gli azzurri avevano tenuto testa alla Spagna per tutta la prima parte del girone essendo stati appaiati al primo posto in classifica, fino a prima dello scontro diretto del “Santiago Bernabeu”. Il modulo tattico, troppo offensivo e senza il giusto equilibrio tra i reparti che Ventura scelse evidenziò lacune tecniche azzurre e l’evidente differenza di gioco tra le due squadre nella partita singola. E’ saltata la coesione del gruppo dopo quel match i “senatori” hanno mostrato segni corposi di disagio tattico, nel giocare con il 4-2-4, modulo tanto amato dall’ex allenatore del Torino.
Il CT chiede di dimenticare i contrasti almeno per una sera, e di regalare al pubblico di Milano (stadio tutto esaurito) una notte di grande riscatto dopo la serata da dimenticare di Stoccolma.
Ventura ha ricevuto critiche feroci, da parte di stampa e tifosi, anche e sopratutto sul web, per le partite vittoriose ma sconcertanti sul piano del gioco, al cospetto di Israele Albania, così come è accaduto contro la Macedonia reduce da un pareggio storico e meritato a Torino, che ha portato a fischi sonori da parte del pubblico presente sugli spalti a carico di giocatori e staff tecnico, che non si sentivano da anni.

Difficile ma non impossibile che il tecnico ligure lasci la panchina della nazionale anche in caso di successo, ma un nuovo flop contro gli scandinavi renderebbe l’addio automatico. La soluzione più immediata e sopratutto meno costosa per le casse della Federcalcio sarebbe Luigi Di Biagio, attuale guida tecnica della nazionale under 21. La FIGC però sarebbe contraria a puntare su un tecnico giovane, bravo ma con bassa esperienza internazionale. I nomi più altisonanti sono : Antonio Conte, Carlo Ancelotti, Roberto Mancini Max Allegri. Poche speranze per gli ultimi due, per via di impegni lavorativi e contrattuali con i rispettivi club di appartenenza, più facile arrivare a Conte e Ancelotti, che è libero da ogni vincolo contrattuale. Il presidente federale Carlo Tavecchio, rescinderebbe il contratto rinnovato da pochi mesi con Ventura, fino al 2020, che si accaserebbe altrove, ma avere un tecnico big, in panchina, non dovrà superare il milione e mezzo di ingaggio annuo, ma a decidere il tutto, sarà il terreno di gioco della” scala del calcio,”, che decideranno il futuro dell’attuale commissario tecnico e del suo staff.

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