Svezia-Italia: El Shaarawy in tribuna e Insigne in panchina, le scelte di Ventura fanno discutere

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui


L’attesa è finita questa sera alle ore 20.45 allo stadio “Friends Arena” di Stoccolma, l‘Italia è attesa dalla Svezia nell’andata dello spareggio playoff che mette in palio la qualificazione ai Mondiali di Russia 2018.

 Il commissario tecnico Giampiero Ventura è finito ancora una volta sotto accusa ancor prima della partita a causa di alcune scelte tecniche che stanno facendo molto discutere i tifosi e addetti ai lavori. Stando alle probabili formazioni, Ventura ha escluso due giocatori che stanno letteralmente trascinando le squadre di club in cui militano a suon di gol e buone prestazioni. Stiamo parlando di Lorenzo Insigne e sopratutto Stephan El Shaarawy. Quest’ultimo, a meno di clamorosi ripensamenti dell’ultima oradovrebbe guardare la partita addirittura dalla tribuna, una decisione discutibile visto il numero di gol realizzati finora e i voti piuttosto alti in pagella nelle scorse partite dei giallorossi.

Insigne, punta di diamante del Napoli capolista in Serie A, comincerà invece dalla panchina. Ventura schiererà la sua ex coppia d’attacco al Torino, formata da Andrea Belotti Ciro Immobile. I due non sono al meglio della loro condizione fisica. Sopratutto il bomber granata è rientrato da poco da un serio infortunio e ci si chiede se in una partita dove ci si gioca tutto sia proprio il caso di lasciare fuori chi sta facendo decisamente meglio in questo momento della stagione e sopratutto gioca con continuità.  Tra le scelte discutibili di Ventura rientra anche quella di preferire Matteo Darmian, in difficoltà con il Manchester United, invece che affidarsi ad un Alessandro Florenzi completamente recuperato e determinatissimo dopo due infortuni serissimi che ne hanno messo a rischio la carriera. Una determinazione quella di Florenzi ulteriormente ribadita in conferenza stampa con l‘esterno della Roma che si è lasciato andare a una dichiarazione bellicosa affermando che ” a costo di morire in campo, gli azzurri porteranno l’Italia al Mondiale. Sull’altra fascia, per lo meno Antonio Candreva, è in fase ascendente dopo l’importantissimo gol segnato contro l’Albania che ha ridato ossigeno agli azzurri e al tecnico tre giorni dopo il deludentissimo 1-1 di Torino contro la Macedonia, nel match che, forse, ha segnato il punto più basso della nostra Nazionale negli ultimi 4 anni.

Peserà parecchio l’assenza di Simone Zaza, convocato nuovamente dopo il buon inizio di stagione in Liga con il Valencia. L’ex attaccante di Sassuolo e Juventus ha un problema fisico ad un ginocchio anche se lo staff medico azzurro sta facendo di tutto per portarlo almeno in panchina.  In difesa, ci si affiderà alla vecchia guardia intoccabile anche per Ventura. A proteggere Gianluigi Buffon ci saranno Andrea Barzagli, Giorgio Chiellini, Leonardo Bonucci. A centrocampo torna Marco Verratti, la cui assenza si è sentita maledettamente nelle partite precedenti degli azzurri. Al suo fianco, l’esperienza e l’affidabilità di Daniele De Rossi sono una garanzia. Infine, Marco Parolo sta aumentando sempre più i suoi gettoni di presenza in maglia azzurra. La sua dedizione e sacrificio in fase di copertura difensiva e i suoi improvvisi inserimenti in fase conclusiva potrebbero essere importanti per scardinare la difesa scandinava.

 

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