Tardelli: “Tavecchio impresentabile, si dimetta subito”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Tardelli attacca Tavecchio

Italia, Tardelli attacca Tavecchio. Dopo lo schock dell’eliminazione dal Mondiali subita dagli azzurri nello spareggio con la Svezia continuano gli attacchi ai vertici FIGC di ex calciatori. Questa volta è Marco Tardelli, uno degli eroi di Spagna ’82, a scagliarsi contro Carlo Tavecchio:“Se avesse la stessa dignità di Abete dovrebbe andarsene”. L’ex Inter e Juventua va già duro contro il presidente della FIGC:”Conosco la realtà d’oltremanica perché ho abitato lì diversi anni e vi posso dire che Tavecchio in Inghilterra non sarebbe più entrato in uno stadio, mentre in Italia è il presidente della FIGC. È questo che dobbiamo chiederci: perché è lì e può permettersi di dire certe cose? Permettiamo tutto a un soggetto che, comunque, è coperto». Effettivamente da quando è stato eletto a capo della Federazione Tavecchio di scivoloni ne ha fatti tanti. Dalle battute sugli extracomunitari a quelle sessiste sulle calciatrici. Non proprio un uomo immagine perfetto per il disastrato calcio italiano di questi tempi.

Qualcosa di buono è stato fatto da Tavecchio. L’introduzione del VAR per esempio. L’Italia, insieme alla Germania, è stato il primo paese europeo ad aprire all’innovazione della moviola in campo. I primi risultati sono buoni e di questo va da merito a Tavecchio. La scelta di Ventura come c.t. si è rivelata ampiamente sbagliata, con conseguente mancata partecipazione al Mondiale di Russia. Un evento troppo grave di cui i vertici del calcio italiano devono prendersi le responsabilità. Qualcuno dovrà pur pagare per lo scempio di San Siro.

Tardelli ha ragione, ma perché non mettersi in prima linea?

Marco Tardelli, come tanti ex azzurri, ha tutte le ragioni del mondo per tuonare contro la FIGC e i suoi vertici. Dall’altro lato è però semplice sparare a zero dai salotti televisivi o ai taccuini della carta stampata. Più difficile è cercare di cambiare qualcosa dall’interno. In Italia pochissimi ex calciatori intraprendono la “carriera politica” in Federazione. Chi meglio di loro conosce la situazione della nazionale per averci giocato e aver vinto con la maglia azzurra.

Tardelli non è certamente il solo.  Ci sono tanti ex che potrebbero dare tanto al calcio italiano in vari modi. Per non parlare degli eroi del 2006. Materazzi, Pirlo, Toni e altri che potrebbero dare una grossa mano a Coverciano. Tanti in queste ore stanno invocando il nome di Paolo Maldini. L’ex capitano di Milan e Nazionale italiana è conosciuto e stimato in ogni angolo del globo calcistico. Non ne saprà molto di politica calcistica, ma non sembra che i politicanti abbiano avuto tanto successo negli ultimi anni. Tavecchio si dimetta, ma prima chiami un po’ di ex calciatori per capire la loro disponibilità a collaborare con la FIGC. Oggi è il secondo giorno dell’anno zero del calcio italiano, bisogna sbrigarsi. Di tempo utile se ne è già perso tanto. Troppo.

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